Guardia medica minacciata e aggredita a San Bonifacio
I Carabinieri della Stazione di Colognola ai Colli hanno arrestato per concorso in minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale due cittadini marocchini ventisettenni, senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale, uno dei quali già pregiudicato.
I due stranieri si erano presentati ieri di buon mattino presso la guardia medica ospedaliera di San Bonifacio pretendendo la medicazione di alcune ferite da taglio, delle quali non avevano intenzione di fornire spiegazioni. Quando il medico ha fatto loro presente che per tale prestazione avrebbero dovuto rivolgersi al Pronto Soccorso, i giovani non hanno voluto sentire ragioni; prima a parole e poi passando a vie di fatto, hanno minacciato e aggredito il medico. Volevano ad ogni costo evitare il pagamento del ticket e, soprattutto, la stesura del referto medico di P.S. al quale per legge è tenuto obbligatoriamente il personale sanitario nella qualità di incaricato di un pubblico servizio, che li avrebbe esposti a controlli di polizia.
Solo il pronto intervento dei militari dell’Arma, chiamati dallo stesso medico, ha permesso di scongiurare il trascendere della delicata situazione e di bloccare i due clandestini, subito trasferiti nella vicina sede della Compagnia Carabinieri di San Bonifacio dove sono stati dichiarati in arresto.
Nella mattinata i due sono comparsi dinnanzi al Giudice del Tribunale Monocratico di Verona che, dopo aver convalidato il loro arresto, ha rinviato il processo al prossimo gennaio, rimettendoli in libertà.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita





