Chi è Giovanni Guzzetta e cosa presenta stasera

Il giurista italiano sarà questa sera (ore 20.45) al FabLab di Grezzana per presentare il suo volume “Italia si cambia. Identikit della riforma costituzionale”.

Una lunga specializzazione all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, Germania e Inghilterra. Classe 1966, costituzionalista, Giovanni Guzzetta è professore ordinario di diritto costituzionale presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dove, dal 2005 e sino all’anno accademico 2013-2014, è stato docente di istituzioni di diritto pubblico.

È stato il principale autore dei tre quesiti referendari sulla legge elettorale per cui si è votato il 21 e 22 giugno 2009. E coordinatore del comitato InsiemeSicambia per il sì al referendum sulla riforma costituzionale del 2016 (www.insiemesicambia.it).

“Un referendum costituzionale non è una campagna elettorale, né una prova di forza tra schieramenti politici. Anzi, la vocazione naturale di un referendum è quella di essere trasversale: unire, per il Sì o per il No, persone che pur avendo idee politiche diverse, convergono comunque su uno specifico obiettivo”. E’ quanto afferma in una lettera recentemente pubblicata dal Foglio.

Il costituzionalista è autore di decine di articoli e volumi, tra cui da ultimo: (con F.S. Marini) Lineamenti di diritto pubblico italiano ed europeo, (Torino Giappichelli 2015), Le contaminazioni costituzionali del diritto europeo, (Torino, Giappichelli 2015).

Guzzetta in Italia si cambia. Identikit della riforma costituzionale, (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2016) analizza la riforma esaminando i mali delle istituzioni italiane, senza intenti apologetici o demolitori. Un esame di luci e ombre in vista del referendum costituzionale. Fin dal 1946, la classe dirigente ha accreditato l’idea che l’Italia sia una Repubblica in perenne transizione, nell’attesa di diventare una democrazia normale. Oggi, i cittadini hanno la possibilità di pronunziarsi sul futuro della Repubblica transitoria. Chiarirsi le idee non è solo cruciale, è anche un dovere civico.

Il professore dialogherà questa sera con Patrizio Dal Prete stasera alle ore 20.45 al Verona FabLab di Grezzana