Focus di Verona Network in Villa Arvedi: Il turismo del futuro è già qui

In queste ore in Villa Arvedi si sta tenendo il focus di Verona Network. Reti, Destinazioni turistiche, attori istituzionali e privati: così si riscrive il paradigma dell’accoglienza.

Numeri da record in Veneto e l’interrogativo di come bissarli nel 2019. 5 milioni di turisti a Verona nel 2018 con un indotto complessivo di 1 miliardo e mezzo. Le sfide rimangono il nodo delle presenze, la città scaligera rimane ancora una meta “mordi e fuggi”, Lessinia semi-dimenticata anche se qualcosa pare muoversi. Urgenti i temi sul tavolo della Sesta edizione degli Stati Generali del Turismo. Novità di quest’anno: l’allargamento della Dmo Verona a 31 comuni della provincia insieme a quattro realtà private. Una compagine che conta operatori e istituzioni e che punta ad una promozione integrata il più possibile.

 

Dopo il saluto di Arturo Alberti Sindaco di Grezzana, nella prima parte dei lavori si sono alterbati Francesca Briani Assessore alla Cultura del Comune di Verona, Nadia Maschi Sindaco di Cerro e rappresentante della DMO, Alessandro Torluccio di Assoturismo Confaesarcenti Veneto, Mons. Martino Signoretto Vicario alla Cultura della Diocesi di Verona e Alessandra Albarelli Presidente Federcongressi e Federalberghi. La seconda parte dei lavori sarà dedicata alle testimonianze di successo di chi vive ogni giorno sul campo e si ingegna per promuovere le eccellenze veronesi. Si alterneranno negli interventi Francesca Capobianco di Assoguide Verona, Stefano Salvoro di UNAPLI, l’associazione che raduna le proloco Veronesi, Stefano Santambrogio Tourist Storytelling milanese e Alessandro Bottamedi che condividerà l’innovativa esperienza degli albergatori di Andalo.

Largo però anche ai giovani, Verona Network durante il convegno premierà oltre 70 studenti. Sono i ragazzi che nei mesi scorsi hanno partecipato ai progetti di Alternalab (promosso da Verona FabLab in collaborazione con Fondazione Cariverona per la valorizzazione delle competenze territoriali) e del master in storytelling digitale. Durante la serata in Villa Arvedi riceveranno gli attestati per il loro impegno nella valorizzazione territoriale.