Farmaci non scaduti, a Verona recuperate 17.000 confezioni

Farmaci

Ottimo il bilancio del progetto “Recupero farmaci validi non scaduti”. In 21 mesi sono stati raccolti farmaci buoni per un valore complessivo che sfiora i 230.000 euro. Saranno donati a famiglie veronesi e immigrate per mezzo della Caritas e del Cesaim

Una vittoria contro lo spreco. Si può definire così il bilancio reso noto ieri del progettoRecupero farmaci validi non scaduti che da dicembre 2015 vede impegnati, in una vera e propria gara di solidarietà, cittadini veronesi, Azienda Ulss 9 Scaligera, Federfarma Verona, Fondazione Banco Farmaceutico onlus, e ancora Centro salute per immigrati, Caritas Diocesana di Verona, Agec, Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona e Amia.

Da dicembre 2015 alla fine di settembre 2017, sono state raccolte in 12 farmacie veronesi aderenti  17.000 confezioni di farmaci per un valore che sfiora i 230.0000 euro. Si tratta di farmaci non scaduti ,correttamente conservati in casa, che presentano una validità residua di almeno 8 mesi.

Un’iniziativa che ha fatto risparmiare alla sanità pubblica scaligera l’11% della spesa farmaceutica nel periodo di raccolta e che ha permesso di donare farmaci a persone che, diversamente, non avrebbero avuto possibilità di acquistarli.

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