Domani il “No” del PD nelle piazze di Verona

Sabato 12 gennaio il Pd scende in piazza a Verona e in tutta Italia al grido di “Mille no alla manovra delle tasse e delle bugie”. Lo slogan è rivolto al governo “delle tasse e delle bugie”.  “La legge di Bilancio più controversa della storia della Repubblica” si legge nella comunicato, che non risparmia gli attacchi al governo Conte: “il Parlamento trattato alla stregua di un passacarte” riferito ovviamente al varo della manovra senza discussione camerale.

“Le figuracce in Europa – prosegue la lista – con l’occhiolino fatto ai gilet gialli francesi; la disumanità dei porti chiusi di fronte a poche decine di disperati; gli attacchi alla scienza e ai giornali; l’ambiguità sulle grandi opere e l’ipocrisia sulle banche, e il prezzo che per tutto questo il Paese sta pagando in termini di perdita di denaro e di aumento del debito pubblico (oltre che delle tasse)”.

Federazioni e circoli, militanti e parlamentari: il centro sinistra mobilita ogni tipo di sostenitore per coinvolgere sia il proprio elettorato sia – sopratutto – i cittadini che intendono far valere il proprio “no” contro “un governo che ogni giorno di più si rivela dannoso per il Paese e pericoloso per la tenuta democratica”.  “Una manovra che toglie soldi al mondo del lavoro, della produzione, delle pensioni e degli investimenti per metterli su misure assistenziali che rischieranno di portare il nostro Paese in recessione. A tutto questo noi diciamo un forte ‘no’ e scendiamo in piazza per spiegare tutte le ragioni.” si legge ancora.

Oltre al “lungo elenco di pasticci e guasti prodotti fin qui dal governo gialloverde” il Pd vuole presentare e far conoscere le proprie proposte, arginando la narrazione dell’asse Lega-5stelle. A Verona ci saranno presidi informativi nelle piazze e nei mercati sia della città che nei vari paesi della provincia con la presenza degli eletti sul territorio. Nel capoluogo le postazioni saranno presenti nella mattinata di sabato 12 gennaio in Piazza Bra, in piazza Vittorio Veneto, in via Prina, in via Bengasi, in Piazza del Popolo a San Michele e in piazza Buccari a Montorio.