DiEM25: anche a Verona sboccia la “Primavera Europea”

Domani sera, alle ore 20.45 presso la nuova Osteria La Coopera di Verona di via Aurelio Saffi 11/A, si terrà la prima assemblea aperta a Verona di DiEM25, il movimento per la democratizzazione dell’Unione Europea fondato da Yanis Varoufakis, l’economista e già ministro delle finanze greco in lotta contro la “troika” di Bruxelles insieme a Lorenzo Marsili di European Alternatives e personalità di fama mondiale quali Noam Chomsky, Brian Eno, Ken Loach, Naomi Klein, James K. Galbraith, Saskia Sassen, Richard Sennet, Slavoj Žižek.

“Sarà una primavera europea?”. Se lo domanda, e lo spera, DiEM25 (acronimo per “Democracy in Europe Movement by 2025” – www.diem25.org), auspicando “un’Europa dell’alternativa possibile, rispetto sia all’establishment dell’austerity, quanto al nazional-populismo dei nazionalisti.

DiEM25 è realtà nata due anni fa come movimento transnazionale paneuropeo, raccogliendo cittadini e cittadine da tutto il continente convinti della  necessità di democratizzare il funzionamento dell’Unione Europea per permettere uno sviluppo prospero del continente per tutti, senza prepotenze di un paese sull’altro.  Durante l’Assemblea di domani sera verrà presentata e discussa pubblicamente la bozza di programma per la Primavera Europea, la lista transazionale proposta da Varoufakis per aggregare le forze progressiste di tutto il continente, in vista delle Europee 2019 e oltre.

Il programma sarà aperto fino a metà ottobre ad emendamenti ed integrazioni, prima di procedere alla scelta attraverso elezioni primarie del candidato alla presidenza della Commissione Europea espresso a rappresentare le idee della Primavera Europea.

“Tra i nostri punti programmatici: l’elezione di un’Assemblea costituente europea per scrivere finalmente dal basso una Costituzione democratica dell’UE; un programma di Jobs Guarantee che garantisca un lavoro ad ogni cittadino europeo; un investimento di 500 miliardi di euro l’anno per la transizione continentale alla Green Economy; un dividendo universale di base versato ad ogni europeo, attraverso la tassazione delle multinazionali del digitale quali Google e Fbook; un sistema comune di asilo rafforzato per rifugiati e migranti, con fondi diretti all’integrazione al livello municipale”, spiega Michele Fiorillo, ricercatore di teoria politica, promotore di Diem25 a Verona e parte del coordinamento regionale del movimento insieme a Fabrizio Demattè di Villafranca. Nel gruppo fondatore di DiEM25 a Verona presenti tra gli altri anche Antonella Mascia, avvocatessa giurista presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo e la cantante di musica popolare Raffaella Benetti.

Tra gli interlocutori in Italia di Diem25 per la costruzione della Primavera Europea, oltre alla galassia delle sinistre, c’è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il suo movimento Democrazia e Autonomia, e il sindaco di Parma Federico Pizzarotti con la sua rete di amministratori Italia in Comune.

Insieme a molti dei leader delle forze progressiste veronesi, saranno ospiti dell’assemblea di Verona anche il Sindaco di Granze (Padova) Damiano Fusaro, tra i promotori della rete civica Italia in Comune, e il Presidente regionale della Gioventù Federalista Europea, Gianluca Bonato.