Confartigianato, prosegue l’aiuto per i terremotati

«Ora è il momento di non dimenticare», dice il presidente di Confartigianato Verona Andrea Bissoli: a fianco delle persone coinvolte dal sisma si schiera anche Confartigianato, con una raccolta fondi per contribuire a far ripartire le imprese delle zone colpite.

“L’attenzione sul sisma del centro Italia si sta attenuando, i riflettori si stanno spostando su altro, ed è proprio questo il momento di non dimenticare chi ha perso tutto, su una terra che tutt’oggi sta ancora tremando”. L’appello è di Andrea Bissoli, Presidente di Confartigianato Verona, che all’indomani del terremoto aveva avviato contatti con le associazioni artigiane dei territori colpiti, per mettersi a disposizione dei colleghi.

“Dagli aggiornamenti che arrivano sui bisogni concreti dei vari territori coinvolti – afferma Bissoli – è confermato il bisogno di attrezzature da lavoro e di professionalità collegate ad edilizia, impianti e affini, oltre all’opera di chi, da Verona, può rendersi disponibile per la manutenzione e la preparazione di mezzi e attrezzature: rinnovo, dunque, l’invito a segnalare la propria disponibilità, contattando l’associazione all’indirizzo di posta elettronica valeria.bosco@artigianiupa.vr.it”.

Non solo, Confartigianato ha aperto un conto corrente bancario su cui potranno essere fatti pervenire contributi a favore delle zone terremotate. Il conto corrente bancario, intestato “Confartigianato Raccolta Fondi Terremoto Italia Centrale 2016″, ha le seguenti coordinate: Cod. IBAN: IT81H0569603224000003941X65.

Nei 16 comuni maggiormente colpiti dal sisma del 24 agosto – con danni strutturali di gravità tale da impedire l’assolvimento degli obblighi fiscali da parte dei cittadini, come indicato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 25 agosto 2016 – sono registrate 721 imprese artigiane, pari al 22,7% del totale, con 1.475 addetti nelle imprese artigiane attive. In termini di occupati, l’artigianato pesa per il 32,9%.

“Il Presidente nazionale Merletti, lo scorso 2 settembre, ha fatto visita ai colleghi delle aree martoriate – conclude Bissoli –, interpretando le preoccupazioni di tutti noi, ad esempio, sul timore che la burocrazia blocchi o rallenti la possibilità degli imprenditori di risollevarsi. Le imprese non possono aspettare. La politica deve occuparsi subito della gente che vuole ricominciare a vivere e a lavorare. Non ci si può accontentare della promessa ‘non vi dimenticheremo’. Bisogna fare subito, in fretta, occupiamoci delle persone, delle imprese, dei danni alle attività produttive. I nostri artigiani rappresentano quella parte attiva della società che non vuole voli pindarici, ma che chiede di ripartire dalla concretezza del lavoro. Per questo invito gli artigiani veronesi a fare ciò che possono per dare una mano, garantendo la serietà delle iniziative attuate da una confederazione che da settant’anni tutela e aiuta le piccole imprese”.