Co-housing, un nuovo modo di abitare

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Si terrà sabato 14 gennaio 2017 dalle 9.30 alle 13.00 all’Università di Verona, nell’aula 2.1 del Polo Zanotto, il convegno “Co-Housing abitare condiviso”, co-organizzato da Mag Verona, con il patrocinio del Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università di Verona e degli ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Verona.

Co-organizzato da Mag Verona, insieme con il Dipartimento Culture e Civiltà e gli Ordini degli architetti e degli ingegneri di Verona, il convegno mette al centro nuovi modelli abitativi pensati per rispondere ai bisogni di socialità e di mutuo aiuto.

L’evento è promosso da realtà veronesi impegnate nello sviluppo di un nuovo modello abitativo condiviso, quali Ecohousing Verona, la Cittadella del vivere consapevole di Verona, Co-housing della Bassa veronese e Social club. Oltre a rappresentanti di queste realtà territoriali, sarà presente anche Isabelle Dumont, docente di Geografia economica e politica all’università Roma Tre e ideatrice del docufim “L’abitare sostenibile – casi di ecovillaggi e di co-housing in Italia”, che sarà proiettato all’inizio della mattinata.

La parte di dibattito sarà condotta da Emanuela Gamberoni, docente di Geografia sociale all’università di Verona.

“Condividere, superare la solitudine se non addirittura l’isolamento, ma anche scambiare saperi tra generazioni, rispondere a bisogni altrimenti messi in carico al sistema di welfare: sembrano aspettative quasi utopiche nella nostra società, quando basterebbe ripensare il modo di vivere insieme – afferma Loredana Aldegheri di Mag Verona, luogo incubatore per la Cittadella del vivere consapevole, intorno alla quale ha preso piede l’iniziativa -. In paesi come la Danimarca, la Svezia e l’Olanda, il co-housing è una realtà già presente da 30 anni, ma i tempi stanno maturando anche in Italia per costruire esperienze di vita in comune, che garantisca la privacy delle persone ma ne favorisca anche le relazioni, grazie a spazi abitativi adeguati”.

“Si tratta di riorganizzare quello che già c’è – le fa eco Francesca Borgo, attivista tra i promotori del convegno – e recuperare immobili da ristrutturare. Non si chiede agli enti pubblici e ai privati di regalare nulla, bensì di coinvolgersi nel ripensare l’utilizzo di un bene, nell’ottica di una società composta da soggetti sempre più soli, anziani ma anche giovani. Con il convegno vorremmo che il tema diventasse protagonista dell’agenda di ogni buon amministratore di Verona e provincia.”

Potete trovare l’evento anche su facebook.