Cena antinatalizia, Forza Nuova invia denuncia alla Procura

Forza nuova pietro amedeo

Rimane alta la tensione a Veronetta dopo le manifestazioni di sabato scorso tra gruppi antifascisti e i movimenti di Casa Pound e Forza Nuova. E’ proprio quest’ultima, con un comunicato stampa diramato pochi minuti fa alle agenzie di stampa, a denunciare – anche in sede di Procura della Repubblica – due iniziative ritenute blasfeme e di stampo mafioso organizzate dai gruppi antagonisti.

In particolare, nell’occhio del ciclone la “cena antinatalizia 2018” che si terrà questa sera a partire dalle ore 20.00 presso il campo sportivo Gigi Piccoli di via Caroto 1. Un evento pubblicizzato con un volantino distribuito nelle scorse ore in tutto il quartiere ritenuto offensivo e blasfemo dai rappresentanti di Forza Nuova perché «ferisce profondamente l’intima sensibilità religiosa, proprio alla vigilia della festa più tradizionale dell’anno».

Un manifesto in cui al posto del bambino Gesù c’è una scimmia, di San Giuseppe, Maria l’asinello e il bue, quattro dinosauri. Responsabili morali di questo messaggio, come riportato a piè di pagina, Gigi Piccoli, biblioteca Domaschi e La Sobilla.

«Chissà cosa pensano i veronesi, ma anche i molti stranieri cristiani di Veronetta, dell’iniziativa chiaramente blasfema che offende e ferisce profondamente l’intima sensibilità religiosa, proprio alla vigilia della festa più tradizionale dell’anno… organizzata proprio da chi, sabato scorso, sbraitava contro la nostra apertura della Casa dei Patrioti. – afferma Pietro Amedeo, Segretario Provinciale di Forza Nuova – Abbiamo incaricato i nostri legali di denunciare il fatto alla Procura della Repubblica e ci attiveremo in ogni modo affinché si verifichi ciò che accade in un’area pubblica di fatto occupata dai soliti noti, gruppi di anarchici e centri a-sociali in testa».

Ma il volantino della cena antinatalizia non è l’unica cosa che fa infuriare gli attivisti di estrema destra. Sempre nelle stesse ore e nello stesso quartiere, sono stati distribuiti altri volantini – secondo Forza Nuova provenienti dalla stessa fonte – in cui si mettono al bando sei locali veronesi “colpevoli” di aver ospitato iniziative e convegni di Casa Pound e Forza Nuova prima delle aperture delle loro sedi.

«E che dire del metodo infame e mafioso – incalza Amedeo – posto in essere con la diffusione di volantini in cui si segnala il “collaborazionismo” di alcuni locali pubblici, colpevoli secondo questi scappati di casa di aver ospitato pericolosi fascisti. Gridavano al lupo sabato scorso, ci chiamavano “violenti”… ma in realtà sono loro a mostrare il loro vero volto di portatori d’odio».

Alle parole di Amedeo si aggiungono quelle di Luca Castellini, Coordinatore Nord Italia di Forza Nuova: «Veronetta deve tornare ai Veronesi, alle famiglie, e gli spazi verdi usati per far giocare i bambini in sicurezza… non per drogarsi come sfigati radical chic da 4 soldi; non vogliamo no-go-area a Verona!»