Capodanno, ok ai “botti” ma in sicurezza

Qualche giorno e sarà 2016. Un’indagine Coldiretti/ Ixé parla di 4,1 milioni di italiani che trascorreranno l’ultima notte dell’anno fuori casa. Ma che sia all’estero o anche solo nell’agriturismo fuori città, Capodanno non si può non festeggiare con stelle filanti, fuochi d’artificio e gli immancabili petardi. Ecco come goderseli in sicurezza.

È stata firmata dal sindaco Flavio Tosi l’ordinanza che dispone alcuni divieti a tutela dei soggetti deboli e degli animali domestici da rumore e molestia, con particolare riferimento ai botti di Capodanno. Il provvedimento prevede il divieto di utilizzo e sparo di materiali esplodenti, fuochi d’artificio e oggetti similari, ad una distanza inferiore a 200 metri da luoghi di ricovero, cliniche, ospedali, case di cura e di riposo, scuole (limitatamente agli orari delle lezioni scolastiche); in presenza di animali domestici nonché in direzione degli stessi presenti sulla pubblica via, nei luoghi aperti al pubblico dei centri abitati; ad una distanza inferiore di 200 metri dal canile comunale di via Campo Marzo 20, dal nuovo rifugio per cani e gatti ‘Giorgio e Antonella Fietta’ di via Barsanti 19/b e da spazi verdi pubblici destinati ai cani; in aree naturalistiche e oasi protette in cui viene tutelata la fauna selvatica. È vietato inoltre condurre in qualsiasi momento animali d’affezione in luoghi dove vengono effettuati spettacoli pirotecnici autorizzati. L’inosservanza delle disposizioni, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000, è soggetta alla sanzione amministrativa da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro, oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria in caso il fatto assuma rilievo penale.