Io cammino con i nomadi, storia di un viaggio fantastico

Venerdì 30 settembre la Libreria Gulliver organizza nella Sala Africa di Fondazione Nigrizia la presentazione del libro “Io cammino con i nomadi” di e con Elena Dak, un affascinante viaggio con una popolazione nomade del Sahel.

Si viaggia ancora tra le pagine, e non solo, con gli incontri organizzati dalla Libreria Gulliver: questa volta la meta scelta è il Sahel e a fare da accompagnatrice sarà la scrittrice Elena Dak. Venerdì 30 settembre la Sala Africa di Fondazione Nigrizia (in Vicolo Pozzo 1) ospita la presentazione del libro “Io cammino con i nomadi, racconto di un viaggio straordinario con una popolazione nomade del Sahel.

Sarà presente anche l’autrice che offrirà ai presenti uno scorcio sull’affascinante esperienza da cui è tratto il libro. L’ingresso è gratuito.

IL LIBRO

«Solo da lassù, dal garrese della mia cavalcatura, mi sono sentita davvero transumante. Sentivo che il passo del cavallo diventava il mio e questo mi rendeva un tutt’uno con la terra, con gli altri pastori, gli animali, l’erba e le spine, tutt’uno con la polvere.»

Disperdersi, andare lontano per lunghi mesi e, dopo l’estate, ritrovarsi e danzare… Se si è nomadi dentro non si può far altro che andare. Sono i Peulh Wodaabe, più noti come Bororo, allevatori di zebù dalle grandi corna a lira nelle savane del Tchad centrale, ad accogliere l’esigenza di Elena di farsi pastore. Nella transumanza i Wodaabe seguono la natura nomade e trovano erba buona per le loro mucche; la mobilità induce a mettere radici su pascoli temporanei, in ogni prato, all’ombra di qualunque acacia. I pastori nomadizzano in tutto il Sahel: si spostano durante l’anno in piccoli gruppi fino a quando in autunno, dopo le grandi piogge, si ritrovano con i loro zebù in pascoli verdeggianti e ricchi di sale. Solo allora gli esponenti dei clan riuniti danno corpo alla loro identità attraverso danze, canti, corse di cavalli. Dopo la lontananza, è il tempo dei volti truccati, degli abiti fruscianti, degli occhi spalancati e delle bocche tremanti volte a catturare sguardi in nome della bellezza. È tempo di sorbire con calma tè e latte appena munto, di aspergere profumi sui tessuti, di sciogliere le trecce degli uomini e rifarle strette e lucide. Io cammino con i nomadi è una storia fatta di muggiti, polvere e fumi di fuoco all’imbrunire; di nervosi corpi femminili a seno nudo intenti alla mungitura, di rari mercati dove vendere burro; di danze, danze, danze…

L’AUTRICE

Elena Dak nasce a Venezia nel 1970 e lavora da molti anni come programmatrice e accompagnatrice per l’operatore turistico Kel12. Nel corso dei numerosi viaggi in Medio Oriente, Asia Centrale e Nord Africa, ha sviluppato un interesse culturale che l’ha portata a laurearsi in Conservazione dei beni culturali con indirizzo antropologico presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Oltre a Io cammino con i nomadi, è autrice di Sana’a e la notte e di La carovana del sale.