Bisinella: “Pompieri carenti di mezzi e sotto organico”

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La senatrice di Fare! lamenta una scarsa attenzione da parte del Governo nei confronti dei vigili del fuoco, in particolare quelli del Veneto. Carenti di mezzi e sotto organico

Patrizia Bisinella si schiera con i i vigili del fuoco. Quest’oggi, per mezzo di un comunicato, la senatrice di Fare! ha dichiarato di non essere soddisfatta dalla risposta data dal Ministero degli Interni all’interrogazione con la quale ai primi di agosto presentava la situazione di estrema difficoltà in cui sono costretti ad operare i pompieri, soprattutto in certi Comandi provinciali come quelli del Veneto.

“Solo a parlare della condizione dei mezzi, la media nazionale è di 15 anni di vetustà per 207mila km percorsi – si legge nella nota – In base a quello che è stato riferito ieri pomeriggio in aula dal Sottosegretario, riconosco che qualcosa si sta facendo per ovviare alla strutturale mancanza di organico e di mezzi adeguati, ma senz’altro gli interventi sono tardivi e non sufficienti”.

Tra giugno ed agosto sono state assunte 848 unità di personale, mentre altre 250 unità dovrebbero essere assunte entro fine anno tramite un nuovo concorso – prosegue Patrizia Bisinella -. Sembra finalmente in via di definizione il DPCM per la suddivisione del Fondo previsto dalla legge di bilancio per il 2017 per l’acquisto e l’ammodernamento delle dotazioni strumentali in uso a Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco, ma se va bene le risorse arriveranno a fine anno: troppo tardi”.

È stata accolta la mia richiesta di proroga al 31 dicembre 2018 della graduatoria del personale idoneo al concorso a 814 posti bandito ancora nel 2008, tuttavia ho rimarcato come a seguito della razionalizzazione del Corpo Forestale, se da un lato vi è stato il passaggio di competenze ai Vigili del Fuoco per la lotta agli incendi boschivi, dall’altro, in maniera palesemente non proporzionale a tali competenze, non è stato loro assegnato personale sufficiente, dato che sono state aggiunte poco meno di 400 unità per ben 45.000 interventi effettuati solo nei mesi di giugno e luglio scorsi! È assolutamente necessario quindi che i 180 milioni di euro attesi per il periodo dal 2018 siano emanati con certezza e in tempi rapidi. Non è poi più accettabile l’inspiegabile disparità di trattamento economico che i Vigili del Fuoco ancora scontano rispetto alle altre forze dell’ordine pure bistrattate: è indispensabile che si metta mano alla questione con la nuova legge di bilancio che ci accingiamo ad affrontare in Senato”.