Biologic: dalla Terra alla Strada

All’Arsenale di Verona l’esclusiva fiera dedicata al vino biologico e biodinamico: dall’8 all’11 aprile arriva Biologic, che abbinerà degustazioni di vino a foodtruck in versione gourmet, ma anche incontri, concerti e workshop.

Si terrà dall’8 all’11 aprile all’ex Arsenale Asburgico Biologic, evento targato Fuorisalone Vinitaly: un’autentica piccola fiera dedicata alla produzione di vino biologico e biodinamico con l’immancabile gusto del cibo da strada, in versione gourmet.

I protagonisti dell’evento sono  i produttori  di vino biologico e biodinamico che faranno degustare e conoscere al pubblico nell’arco dei  4 giorni di evento, oltre a degli ottimi vini, anche  l’amore per i propri prodotti e la cura della terra.

I foodtruck porteranno in Arsenale a Verona il meglio dei sapori e delle tradizioni della penisola italiana, per accompagnare in maniera sublime i vini in degustazione.

Non solo prodotti, ma anche produttori. Il pubblico potrà incontrare i veri protagonisti che tutti i giorni con cura, passione e amore lavorano la terra per trasformare la materia prima in qualcosa di unico e, come direbbe Carlo Petrini, di buono, pulito e giusto.

Studioventisette, società organizzatrice, che ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2012 per la gestione sostenibile degli eventi in collaborazione con Veronafiere, propone questo evento che è inserito all’interno degli eventi ufficiali di Vinitaly & The City, unendo due mondi in un’unica filosofia: il vino biologico e biodinamico e la deliziosa cucina su ruote in versione gourmet, per la prima volta in Italia.

Una vera e propria “carovana del gusto” su mezzi coreografici ed epoca che daranno risalto a prodotti locali e stagionali proposti in versione pret a manger e per tutti i gusti.

I menù eno-gastronomici attraverseranno la penisola con una proposta sensoriale unica.

Dalla regionalità alla strada, dalla strada al gourmet; sono quindici gli operatori della gastronomia regionale che con prodotti di alta qualità e una fortissima attenzione per le materie prime derivanti da colture bio. Si va dai Casonsèi de la Bergamasca alla polenta brustolita, dalla Miassa, all’arrosticino, dall’oliva ascolana all’hamburger di chianina, l’hamburger di persico del lago di Garda al vegan burger di quinoa, ceci ed erbette, dalla farinata di ceci alla pasta al pesto; Ancora prodotti tipici del Parmense rivisti in chiave street food, per tutti i gusti e per tutti palati.

Ma non solo degustazioni enogastronomiche, anche delizie acustiche e visive con un ricco programma di incontri, concerti, workshop e talk dedicati a temi strettamente connessi al mondo del vino, del biologico e dell’agricoltura biodimanica, trattati in modo evocativo, raccontando il vino attraverso i mondi della comunicazione, del design, della moda, della musica dell’architettura e dell’arte, ma anche attraverso la voce degli esperti del settore, che in effetti poi sono un tutt’uno. Non solo una fiera quindi ma un vero e proprio festival con intrattenimento e percorsi d’interesse.

Ma anche la musica ed i concerti accompagneranno questa quattro giorni di incontri culinari ed organolettici con un programma musicale per tutti i gusti, che spazia dal Folk delicato della voce di Violetta Zironi, accompagnata del suo immancabile ukulele, che abbiamo amato in Xfactor, capace di dipingere con la musica paesaggi naturali dal grande fascino, al Folk Pop Naif dei C+C Maxigross dopo un Tour on the Road in tutta Europa, approdando a Biologic e portando una carica di musica internazionale.

Dallo ska-jazz, rock steady & soul dei Gengi Ska, che coinvolgeranno il pubblico con i classici standard del jazz (Night & Day, Autumn Leaves, llo f me…) animandoli con il tipico ritmo “in levare” dello Ska giamaicano, per un sabato sera di festa, alle musiche e canzoni popolari in dialetto veronese dei Contrada Lorì.

Dal Teatro Canzone dei Regina Mab ne I racconti del Tannino, al Folk popolare de I Brignti del Folk.

L’evento, ha il Patrocinio del Comune di Verona e di Slow Food Verona e l’ingresso è libero.