Stop biglietti omaggio in Comune. Sboarina: “Con il ricavato di 1,5 milioni aiuteremo le famiglie povere”

In 5 anni nuove entrate per quasi un milione e mezzo di euro dalla vendita dei biglietti gratuiti riservati al Comune. Sboarina: “Fuori dagli impegni istituzionali sindaco e assessori il biglietto se lo devono pagare”.

Saranno destinati al progetto comunale “Nuove povertà” rivolto alla famiglie in difficoltà i fondi (una stima di quasi 1 milione e mezzo di euro in cinque anni) derivanti dalla vendita dei biglietti omaggio in uso al Comune per gli eventi extra lirica in programma nell’Arena di Verona.

L’iniziativa è stata illustrata oggi dal Sindaco Federico Sboarina e dal Vicesindaco Lorenzo Fontana, che a nome della Giunta, hanno dichiarato di rinunciare anche alle gratuità finora concesse anche per il Festival lirico.

“Una semplice operazione – sottolinea il sindaco Sboarina – per ottenere un grande risultato, sia in termini economici, per le nuove risorse acquisite, sia sociali, per l’ulteriore sostegno che sarà riconosciuto alle famiglie veronesi in difficoltà. Se il Sindaco e la Giunta non sono impegnati in eventi per motivazioni istituzionali, sono, come tutti gli altri cittadini, persone normali che, se vorranno, potranno partecipare a concerti e iniziative diverse comprandosi il biglietto”.

Il progetto riguarda la vendita al pubblico, per l’extra lirica, di 118 biglietti omaggio riconosciuti per ogni serata di spettacolo nelle aree della platea, poltrone, poltronissime e gradinata numerata; per la lirica, di 4 biglietti omaggio per serata nell’area poltronissima gold.

Per quanto riguarda l’extra lirica, su una proiezione di circa 30 serate di eventi all’anno, per un costo medio al biglietto di 75 euro, è stato calcolato un guadagno complessivo intorno ad 1 milione 310 mila euro in 5 anni.
Per la lirica, su un prospetto di circa 40 serate annuali al costo medio, per poltrone e poltronissime, di circa 200 euro, è stato valutato un guadagno per 5 anni di circa 164 mila euro, che sarà destinato a favore di Fondazione Arena per le sue diverse necessità.