Autismo, finanziato un nuovo progetto per l’analisi precoce

Il Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo ha accettato la richiesta di finanziamento per il progetto “Nello sguardo è il tuo futuro: Diagnosi precoce di autismo e movimenti oculari“,  disponendo una liberalità di 53.500 euro per la copertura del budget relativo alla prima annualità dello studio. Lo comunica il presidente del cda della Onlus Brain Research Foundation Verona Giuseppe Manni che sostiene il progetto di ricerca.

L’autismo è un grave disturbo dello sviluppo neurologico – ad oggi incurabile – che si manifesta fin dalla prima l’infanzia con deficit nella capacità di interagire con gli altri individui e di creare relazioni sociali efficaci. A causa della complessa interazione fra fattori genetici e ambientali e la difficoltà nel reperire  “marcatori biologici” utili per la diagnosi, ad oggi la diagnosi della malattia viene effettuata clinicamente, sulla base dei problemi evidenziati nel comportamento che emergono tipicamente solo dopo i 24 mesi di vita.

Il nascente progetto quindi  mira a validare un protocollo innovativo per la diagnosi precoce della malattia attraverso l’analisi dei movimenti oculari e di altri dati clinici ottenuti in modo non invasivo,  per intervenire con terapie mirate entro i primi mesi di vita dei piccoli pazienti.

Il protocollo sarà sviluppato e messo a punto grazie ad una collaborazione già esistente fra il Dr. Leonardo Zoccante, neuropsichiatra e coordinatore del Centro Regionale per i Disturbi dello Spettro Autistico, e la Dr.ssa Chiara Della Libera, Ricercatrice in Fisiologia presso il Dipartimento di Neuroscienze Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona, esperta nello studio delle basi neurofisiologiche dell’attenzione e dei movimenti oculari.