#artigianosaraitu, Confartigianato Giovani arriva a teatro

Sabato 12 novembre il palco del Teatro FonderiaAperta di Verona ospiterà il Meeting 2016 di Confartigianato Giovani Imprenditori Verona, che per l’edizione di quest’anno, dal titolo “Artigiano sarai tu”, ha scelto l’insolita forma del racconto teatrale per raccogliere le testimonianze dei giovani artigiani.

Non un convegno, non un’assemblea, non una tavola rotonda né un workshop, ma un “workshow”. Questo sarà il Meeting 2016 di Confartigianato Giovani Imprenditori Verona, che per l’edizione di quest’anno, con il titolo Artigiano sarai tu, ha scelto la formula del racconto teatrale, portando sul palco del Teatro FonderiaAperta di Verona i giovani artigiani nel ruolo di protagonisti di un evento fuori dagli schemi. L’appuntamento è fissato per la giornata di sabato 12 novembre 2016, suddiviso in due momenti, corrispondenti alle due diverse platee alle quali i giovani di Confartigianato si rivolgeranno.

“Al mattino, a partire dalle 9 – spiega Gabriele Garmilli, Presidente di Confartigianato Giovani Imprenditori Verona – accoglieremo gli studenti degli istituti superiori scaligeri, per dare vita a quelle che abbiamo chiamato ‘le isole’, cioè tre aree tematiche e storiche nelle quali i ragazzi potranno approfondire la loro conoscenza dell’artigianato, anche come sbocco occupazionale o progetto imprenditoriale. La suddivisione temporale, partendo dal 1946, si collega alle celebrazioni del settantesimo di Confartigianato Verona, che proprio in quell’anno vide ufficialmente la luce, per proseguire con il 1986 e la profonda fase di cambiamento avviata con gli anni ’80, ed arrivare al 2016, con uno sguardo sull’oggi ma soprattutto sul futuro”.

“Artigiano sarai tu” viene declinato con la formula della social-attualità, ossia l’hashtag, diventando #artigianosaraitu, e i Giovani Imprenditori artigiani lo hanno scelto come titolo per la sua doppia chiave di lettura. “Da un lato – afferma Garmilli – evoca un’immagine prospettica, soprattutto per i ragazzi e gli studenti impegnati a capire cosa fare del loro futuro e la possibilità di poter dare vita ad un proprio progetto imprenditoriale e di vita. Dall’altro, usandolo in maniera provocatoria, diventa un’esclamazione, una risposta perentoria, con la quale vogliamo cancellare, una volta per tutte, i luoghi comuni e i pregiudizi entrati nel linguaggio comune e che troppo spesso, attraverso il termine ‘artigianale’, rimandano a concetti di approssimazione e improvvisazione”.

Il Teatro FonderiaAperta di via del Pontiere 40/a, di fianco all’Istituto Galileo Ferraris, ricavato da un’antica fonderia didattica, unica in Italia, dalle 15 si aprirà al pubblico, agli artigiani, alle istituzioni, alle autorità, ai cittadini, ai quali verranno presentate le aree tematiche e storiche del mattino, ma con un linguaggio differente, attraverso la narrazione informale affidata ai protagonisti della giornata, con l’obiettivo di ridefinire l’identità degli artigiani del XXI secolo.

L’evento, realizzato con il fondamentale contributo di Confartigianato Verona e UPA Servizi Srl, ha trovato l’appoggio di Amia Verona Spa come main sponsor, oltre alla sponsorizzazione di GruppoFormazione Srl, alla partnership tecnica delle ditte Baoblà e Novagraf, la partecipazione del gruppo musicale Regina Mab e la collaborazione dell’ITT Galileo Ferraris di Verona.

La partecipazione all’evento pomeridiano, aperto al pubblico, è gratuita, previa iscrizione a questo link.

Per info: 045 9211524 | paolo.ragno@artigianiupa.vr.it | Web