Alessia Canteri è la nuova presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona

È stata eletta ieri l’ingegnera civile ed esperta in geotecnica Alessia Canteri, nuova presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia. Sempre più rosa il Consiglio dell’Ordine, che ha visto anche l’elezione a consigliere l’ingegnera Eleonora Ambrosi.

«Prosegue nel segno della continuità il mandato che mi è stato affidato guardando al rinnovamento della politica Ordinistica che negli ultimi anni oltre a gestire l’ordinario, deve puntare ad un progetto più ampio per i propri iscritti a partire da una riqualificazione della professione in termini di competenze, meritocrazia e sostenibilità reddituale in una congiuntura che vede i professionisti pagare un prezzo molto alto alla crisi economica, soprattutto per i giovani che si apprestano alla libera professione e che sono spinti a guardare oltre l’Italia per un futuro possibile. Attenzione particolare inoltre all’aggiornamento professionale e all’apertura culturale per la città con gli appuntamenti della Rassegna Open». Apre con questa affermazione la neoeletta presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia Alessia Canteri che sostituisce quindi Luca Scappini appena divenuto consigliere al Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI).

Canteri, ingegnera civile ed esperta in geotecnica, già Consigliere Segretario dal 2014 ad oggi, resterà in carica fino alla scadenza naturale del mandato a febbraio 2018. La nomina a presidente è arrivata ieri sera nel Consiglio dell’Ordine convocato appositamente per definire la nuova carica.

Alessia Canteri è la seconda donna a ricoprire la carica di presidente nella storia dell’Ordine degli Ingegneri veronesi dalla data della sua fondazione con regio decreto nel 1925. La prima era stata Ilaria Segala, presidente dal 2010 al 2014, a soli 31 anni.

Sempre più “rosa” inoltre il Consiglio dell’Ordine veronese: con le dimissioni di Scappini entra in Consiglio anche l’ingegnere Ambrosi Eleonora, classe 1978, ingegnere civile e ambientale, la prima dei non eletti nelle elezioni di febbraio 2014. Con lei salgono a cinque le donne in Consiglio su un totale di quindici consiglieri. Accanto alla neopresidente e neoconsigliere anche Silvia Canuti, Giovanna Ghio e Eleonora Menaldo; quindi i consiglieri Alessandro Ferrari, Alessandro Bissoli, Andrea Falsirollo, Giovanni Montresor, Giovanni Nicolò, Paolo Pinelli, Carlo Reggiani, Simoncini Luca – a rappresentare i laureati triennali – Filippo Toso e Mario Zocca.

Nei primi giorni di gennaio il passaggio in Consiglio per la definizione delle ulteriori cariche di vicepresidente, consigliere segretario e tesoriere.