Agsm, Tosi: «Posti di lavoro a rischio, Sboarina naviga a vista»

«Anziché rispondere nel merito delle osservazioni che gli ho mosso, Sboarina mi insulta a casaccio. Attraverso l’acquisizione delle reti di vendita di Ascopiave, è in atto una chiara operazione economico-politica dell’esecutore Sboarina per conto della Lega volta a ridimensionare Agsm aggregandola alla lombarda A2A». Diretto come sempre, arriva il commento dell’ex sindaco di Verona Flavio Tosi su Agsm,

«E su questo – prosegue il leader di Fare! – Sboarina ancora non risponde, non chiarisce, non spiega. Come non rassicura i dipendenti di Agsm che vedono a rischio i propri posti di lavoro, anzi, l’unica cosa che Sboarina riesce a balbettare è che ‘l’offerta ad Ascopiave non è vincolante, intanto andiamo avanti e poi si vedrà’. Parole che sono il manifesto di un Sindaco che naviga a vista, che vive alla giornata, senza progettualità e visione a lungo respiro per la città».

Sull’esempio dell’autostrada del Brennero Tosi balza alla gola: «Poi, Sboarina non sapendo cosa dire, fa l’esempio dell’Autobrennero, e questa è la gaffe rivelatrice, un lapsus freudiano, perché se Agsm diventa per il Comune di Verona quello che è Autobrennero allora altro che svendita, sarebbe quasi una cessione gratuita, dato che il Comune in Autobrennero ha solo il 5% di quote, cioè conta come il due di coppe quando è in tavola bastoni».

«Nei miei due mandati – ha voluto rimarcare l’ex leghista – Agsm ha fatto segnare il record di investimenti e riforme strutturali: dai project vinti per l’illuminazione, ai parchi eolici anche fuori Veneto, alle dighe, al controllo di Serit da parte di Amia, per servire di fatto tutta la provincia; sotto Sboarina il nulla, a parte bloccare per due anni la fusione con AIM Vicenza…».