A Veronafiere il premio VeronaExpo

Assegnato al primo organizzatore diretto di Fiere in Italia il premio dell’Associazione Temporanea di Scopo scaligera che riconosce proprio all’Ente scaligero l’impegno distintivo durante il semestre dell’Esposizione Universale.

Il riconoscimento verrà consegnato ai vertici di Veronafiere questa sera, nella splendida cornice di Corte San Felice, durante il Gala di chiusura dei lavori dell’Associazione patrocinata Expo Milano 2015.

«Per aver contribuito attraverso la realizzazione del Padiglione VINO – A Taste of Italy alla sfida aperta da Expo Milano 2015 e per aver valorizzato in modo egregio ed elegante l’immagine dell’esperienza vitivinicola italiana nel mondo». È questa la motivazione con la quale l’Associazione Temporanea di Scopo VeronaExpo ha deciso di assegnare a Veronafiere il Premio VeronaExpo, ultimo atto ufficiale dell’associazione scaligera prima della chiusura della grande Esposizione Universale di Milano prevista per domani, 31 ottobre.

La consegna sarà effettuata questa sera alle ore 21 nella splendida cornice di Corte San Felice, in via Belvedere 123 a Verona, in occasione della Serata di Gala che VeronaExpo ha voluto regalare ai soci e ai cittadini veronesi anche per fare un bilancio di ciò che il semestre dell’Esposizione ha portato all’Italia e a Verona in particolare.

Con oltre due milioni di visitatori, dei quali almeno il 20% proveniente dall’estero, il Padiglione Vino – A Taste of Italy ha rappresentato un importante tassello nel successo complessivo di Expo 2015: «È stato un grande risultato per Veronafiere, e in particolare per Vinitaly, ma anche per tutte le manifestazioni e gli eventi che organizziamo a Verona» spiega il Direttore Generale Giovanni Mantovani, che aggiunge «Oltre due milioni di visitatori in sei mesi hanno permesso di intrecciare nuove interessanti relazioni a livello internazionale che saranno a servizio, in primis, della città, di Vinitaly e di tutto ciò che ruota attorno a Veronafiere. Visite e relazioni che hanno affermato il ruolo chiave della nostra fiera e della nostra Verona soprattutto nel settore agroalimentare, la cui visibilità è andata oltre quello che avevamo sperato».

Quella del padiglione Vino – A taste of Italy, primo padiglione nella storia dell’Expo interamente dedicato al tema vitivinicolo, è una storia lunga 2.500 anni. Ed è una storia che racconta la passione, la fatica e l’orgoglio di una realtà, quella del vino italiano, che non ha eguali in tutto il mondo. Il padiglione ha celebrato e raccontato l’esperienza vitivinicola italiana, ma ha anche dato l’opportunità ai visitatori di conoscere e degustare le eccellenze del Made in Italy, frutto di 2.500 anni di storia, cultura, ricerca e innovazione. Opportunità che certamente è stata colta, se si pensa non solo al numero dei visitatori, ma anche alle 3.600 etichette proposte alla Biblioteca del Vino, la cosiddetta “enoteca del futuro”, alle oltre 2.000 aziende coinvolte e ai 460 eventi e convegni organizzati dal padiglione stesso.

«Una storia di successo che merita di essere premiata» afferma Matteo Scolari, Presidente di VeronaExpo, che sottolinea «La nostra associazione ha deciso di celebrarla Veronafiere dedicandole un premio che esalta non solo i numeri eccezionali del Padiglione a Milano, ma soprattutto l’impegno e la passione che l’ente fieristico scaligero ha dedicato ad Expo e il contributo e la conseguente diffusione della cultura vitivinicola italiana nel mondo».

Impegno e passione che, a sua volta, l’ATS ha sposato con l’esperienza Expo. 45 soci, 6 patrocini istituzionali (tra cui quello prestigioso di Expo Milano) e molti partner operativi, e poi ancora 40 giovani veronesi coinvolti col progetto Volontari per VeronaExpo, oltre 50 pullman partiti dalla nostra città destinazione Expo Milano, 42 eventi patrocinati a Verona e provincia e più di 2500 tra biglietti/pacchetti viaggio venduti per Milano.

Nei sei mesi passati, l’ATS ha fatto del suo punto forte la promozione del territorio veronese, elemento che accomuna anche l’esperienza di Veronafiere: «Expo ci ha ricordato l’orgoglio di essere italiani, ed è da qui che dobbiamo partire per costruire il nostro futuro» conclude Scolari.

La serata di questa sera sarà allietata dal delizioso concerto della Jazzset Orchestra, la Big Band di diciotto orchestrali accompagnati dalla pianista di origine russa Elena Bruk e diretti dal Maestro Marco Ledri, che propone un repertorio frizzante in chiave swing.

Ingresso libero.