A Verona una cena per Tommy e i malati di Ittiosi

Continua l’impegno della città a favore del piccolo veronese affetto da Ittiosi Lamellare, una grave ed invalidante malattia rara. In collaborazione con l’Associazione Logos, venerdì 15 marzo, è stata organizzata una cena benefica in Gran Guardia, per contribuire alla raccolta fondi e sostenere così la ricerca scientifica per questa patologia, tuttora priva di cura.


Per aiutare questo giovane concittadino, il Comune di Verona da tempo si è impegnato ed ha mantenuto le promesse fatte, sostenendo Tommy e la lotta contro la sua malattia attraverso una serie di iniziative a scopo benefico.

Come ha riportato la mamma di Tommy, Chiara Bertoncelli, alla conferenza stampa tenutasi stamane a Palazzo Barbieri, “con 100.000 € è stato ora sintetizzato l’enzima, e adesso resta da calcolarne il dosaggio giusto”: si riferisce al medicinale per la cura dell’Ittiosi, per il quale però mancano ancora i fondi, gli studi e l’interesse della case farmaceutiche che incontrano maggiori ostacoli a produrre e mettere sul mercato medicine per la cura di malattie rare.

Non mancano però lo spirito di iniziativa e la collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale, che continua a sostenere Tommy e la sua famiglia: l’ittiosi è infatti una patologia invalidante, che oltre a disturbi fisici ha ripercussioni anche a livello psicologico nei pazienti, che potrebbero sentirsi in qualche modo esclusi o a disagio negli ambienti sociali.

Il piccolo Tommy oggi ha partecipato alla conferenza con il sorriso tipico dei bimbi, la sua voglia di giocare e perciò di guarire; la cena di venerdì sera ha ancora posti disponibili, riunirà circa 150 persone volenterose e forse vanterà anche la partecipazione dei giocatori dell’Hellas, dei quali saranno messe all’asta alcune magliette.

Importante è anche il ruolo svolto da Amt nel sostenere l’iniziativa: infatti l’azienda di trasporto pubblico veronese ha scelto di non partecipare fisicamente all’evento Verona abbraccia Tommy, bensì di contribuire donando un tavolo alla cena ad associazioni minori, così che possano ottenere una visibilità maggiore. Fare del bene resta sempre la soluzione.