A luglio 2016 il cantiere SP6. De Berti: “Opera importante”

Dopo le promesse d’impegno istituzionale sulla SP6 del consigliere regionale Andrea Bassi, e personale dell’ex assessore comunale Enrico Corsi, intervenuti entrambi giovedì sera in Villa Arvedi alla Festa di Natale Pantheon, arriva la conferma dell’assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti che annuncia: “A luglio il cantiere, previsto anche il completamento della ciclabile”.

“Sicuramente un importante passo avanti per il sistema viario nel territorio scaligero, un’opera che Verona attende da tanto tempo e di cui, con grande soddisfazione, oggi posso comunicare l’aggiudicazione definitiva dei lavori e il loro inizio a luglio del 2016, dopo che abbiamo superato insieme alla Provincia, attraverso un rapporto sereno e di grande collaborazione, gli ostacoli di carattere burocratico che sino a ora avevano comportato dei ritardi”.

L’annuncio è dell’assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, che oggi, insieme al presidente e all’amministratore delegato di Veneto Strade, Roberto Turri e Silvano Vernizzi, ha presentato a Verona tempi e modalità di attuazione del collegamento tra la tangenziale est e la strada provinciale n. 6 “dei Lessini”.

Il tratto di strada compreso tra il raccordo con la tangenziale est, in località Cà Rossa, e lo svincolo a sud di Quinto, che dovrebbe svolgere il compito di garantire la mobilità da e verso il sistema tangenziale di Verona, presenta, infatti, varie criticità: strozzature della geometria stradale, intersezioni semaforiche, numerose immissioni a raso, presenza di diverse attività produttive, viabilità minore direttamente interferenti.

La nuova strada della Valpantena, unendo Quinto alla tangenziale est – precisa De Berti – darà finalmente una risposta alle necessità viabilistiche in una zona caratterizzata dalla presenza di numerose aziende e quindi da un notevole traffico quotidiano alimentato anche dal trasporto di merci. Ma sarà salvaguardata anche la viabilità minore e i centri abitati dal traffico di attraversamento. Inoltre, sarà completata la pista ciclopedonale. Insomma, il nuovo assetto viario e le caratteristiche tecniche della nuova infrastruttura comporteranno significativi benefici in termini sia di livello di servizio con riduzione dei tempi di percorrenza, sia di standard di sicurezza di circolazione”.

La progettazione prevede una spesa di circa 11 milioni di euro, di cui 10.5 di lavori veri e propri.

“In base alle previsioni progettuali – ha concluso l’assessore De Berti –, si prevede che i lavori si svolgano in 720 giorni e che quindi l’opera possa essere completata e resa fruibile entro la metà del 2018