Arresto con daspo urbano in Borgo Venezia

È stato condannato a un anno di reclusione, con sospensione della pena, sanzionato per ubriachezza molesta e allontanato da piazza Libero Vinco con Daspo urbano, il cittadino romeno di 44 anni arrestato ieri sera dalle pattuglie del Reparto territoriale della Polizia municipale.

L’uomo era stato trovato in possesso di un documento falso, valido per l’espatrio. La carta d’identità ha mostrato agli agenti, infatti, dopo i controlli del Laboratorio falso documentale del Comando, è risultata di ottima fattura, ma contraffatta.

L’arresto è frutto dei controlli che la Polizia municipale ha realizzato in piazza Cavalleri e piazza Libero Vinco, in borgo Venezia. Nelle due piazze, gli uomini della municipale sono intervenuti 12 volte nell’ultima settimana, a seguito anche delle richieste dei residenti, che hanno segnalato bivacchi di soggetti senza fissa dimora. Oltre alla persona arrestata, sono stati identificati otto cittadini di nazionalità rumena e bulgara che sono stati sanzionati per i bivacchi in violazione delle norme del regolamento di Polizia urbana.

“Non è mai venuta meno l’attenzione alla sicurezza nei quartieri” ha detto l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato. “I nostri agenti svolgono un’importante e costante funzione di controllo e lo dimostra la grande abilità con cui hanno scoperto documenti ben contraffatti. In parallelo, non cala l’impegno nel contrasto allo spaccio di droga. L’operazione ‘Scuole Sicure’ conferma sempre di più la propria efficacia su questo fronte. Ricordo che Verona è stata la prima città in cui sono stati compiuti arresti grazie a questo progetto e posso assicurare che l’attività di vigilanza continuerà nelle zone frequentate dagli studenti”.