Arrestato truffatore: era ricercato internazionale

Era ricercato in campo internazionale per il reato di truffa aggravata  il cittadino russo di 33 anni arrestato questa notte dalla polizia mentre soggiornava all'hotel “Due Torri”. L’uomo in accordo con un complice era riuscito a vendere i diritti di un finto software ad una persona e l’aveva spinta ad attrarre investitori privati sul progetto…

Era ricercato in campo internazionale per il reato di truffa aggravata  il cittadino russo di 33 anni arrestato questa notte dalla polizia mentre soggiornava all’hotel “Due Torri”. L’uomo in accordo con un complice era riuscito a vendere i diritti di un finto software ad una persona e l’aveva spinta ad attrarre investitori privati sul progetto inesistente per un importo superiore a 3 milioni di dollari.

Un arresto importante quello portato a termine dalla polizia di Verona che, stanotte, ha messo le manette a Artem Orzhevskiy, 33enne russo ricercato in campo internazionale per truffa aggravata.

L’uomo, che soggiornava all’hotel veronese “Due Torri”, è stato tradito dal sistema di controllo degli alloggiati negli alberghi che ha consentito alla Questura scaligera di dare esecuzione al mandato di cattura emesso nei confronti dell’uomo lo scorso 18 aprile dalla Zamoskvoretskiy District Court della città di Mosca.

Orzhevskiy, in accordo con un complice, agiva per conto di una società straniera impegnata nello sviluppo di software. Promuovendo l’unicità del loro nuovo programma, i due truffatori erano riusciti ad indurre una prima vittima ad investire nel progetto e ad acquistarne i diritti versando una somma di 505mila dollari e di 52.600 euro, denaro trasferito sul conto di un’azienda con sede alle Seychelles.

L’accordo dei due impostori si è poi ampliato quando sono riusciti a convincere il truffato ad attrarre altri investitori privati. È così che, concludendo accordi tra la società e soggetti terzi, l’arrestato insieme al suo complice sono riusciti ad attrarre investimenti per un importo superiore a 3 milioni di dollari. Nelle prime ore del mattino, il truffatore è stato accompagnato dagli agenti presso il carcere di Montorio.

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