Arrestati tre bracconieri all’Oasi faunistica “La Musella”

Sono stati sorpresi nell’Oasi di protezione faunistica “La Musella” durante una battuta di caccia notturna illegale tre bracconieri che, dopo essere stati individuati dalle forze dell’ordine, hanno tentato di investire gli agenti e sono fuggiti. I tre sono stati ritrovati in un capannone vicino al bosco.

Colti in flagranza del reato di bracconaggio tre uomini che da tempo si introducevano in orario notturno nell’Oasi di protezione faunistica “La Musella”, nel comune di San Martino B.A., per cacciare. Le segnalazioni degli spari erano arrivati da alcuni residenti che non hanno esitato a comunicarlo alla polizia provinciale.

Così è partito l’appostamento delle forze dell’ordine insieme a tre guardie venatorie volontarie che, intorno alle 22, hanno sorpreso i tre bracconieri. I cacciatori erano giunti con un pick up sul quale era montato un faro luminoso, vietato durante la caccia, per stanare gli animali e usava un fucile con silenziatore, anch’esso mezzo vietato, per sparare alla selvaggina.

I tre, accortisi della presenza degli agenti, sono quindi scappati cercando di abbagliarli con il faro, poi hanno sparato un colpo di fucile intimidatorio e hanno tentato di investire le guardie. La fuga dei cacciatori è però durata poco: i bracconieri sono stati infatti ritrovati in un capannone grazie ai carabinieri.