Arena di Verona: concessione rinnovata alla Fondazione per il 2026-2028
Redazione
La Giunta comunale di Verona ha approvato la delibera che rinnova la concessione dell’Anfiteatro Arena alla Fondazione Arena di Verona (FAV). L’accordo riguarda il triennio 2026-2028. Il provvedimento garantisce continuità alla programmazione lirica e alla stagione degli eventi “extra lirica”, consolidando un modello già avviato nel precedente quadriennio.
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La decisione si basa sul riconoscimento del valore strategico della Fondazione per il territorio. Secondo uno studio di impatto socioeconomico realizzato da Nomisma nel 2025, l’Arena Opera Festival genera numeri imponenti:
- 404.715 spettatori registrati nel 2025;
- 315 milioni di euro di spesa turistica stimata (vitto, alloggio, shopping e trasporti);
- 5.635 posti di lavoro creati tra impiego diretto e indotto.
L’istituzione culturale influisce pesantemente anche sulle casse comunali. Gli spettatori del festival garantiscono infatti oltre il 15% della tassa di soggiorno annuale, quota che sale a oltre il 40% nei mesi estivi (luglio-settembre).
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La delibera definisce anche le linee guida per la stagione dei concerti pop, rock e jazz. Arena di Verona S.r.l. dovrà presentare una proposta di calendario “blind” (senza i nomi definitivi degli artisti) che la Giunta dovrà approvare preventivamente.
I criteri fissati per gli eventi extra lirica sono rigorosi:
- artisti di riconosciuta fama e successo di pubblico.
- Diversificazione: il calendario deve spaziare tra pop, rock, jazz, balletto e prosa.
- È richiesto un riempimento minimo dell’80% per le proposte innovative o sperimentali.
- Limiti TV: sono concesse al massimo sei serate con diretta televisiva (salvo specifiche esigenze promozionali).
- Massimo sei serate per singolo artista/spettacolo, salvo deroghe motivate.
- Almeno una proposta internazionale per stagione.
- Per evitare il sovraffollamento della città, non si potranno tenere spettacoli il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno.
L’accordo prevede almeno 30 date dedicate agli spettacoli extra lirica, con una particolare attenzione alla programmazione nel mese di luglio, sempre in coordinamento con l’attività della Fondazione.
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