Arena, arriva la deroga per il numero di posti. Soddisfazione PD

I parlamentari veronesi del Partito Democratico Dal Moro, D'Arienzo, Rotta e Zardini ringraziano il Ministro Dario Franceschini per aver inserito la deroga all'interno dell'ultimo DPCM.

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«Una buona notizia per lo spettacolo dal vivo e per l’Arena di Verona». E’ questo il commento a caldo dei parlamentari scaligeri del Partito Democratico Gianni Dal Moro, Vincenzo D’Arienzo, Alessia Rotta e Diego Zardini, i quali plaudono all’apertura da parte del governo e, in particolare del Ministro Franceschini, per l’aumento dei posti nell’anfiteatro romano rispetto ai 1000 previsti dal precedente DPCM.

Con il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio Conte firmato ieri, infatti, oltre alla riapertura – con alcune cautele – dei luoghi per lo spettacolo dal vivo, è stato stabilito che le Regioni, in base all’andamento della situazione epidemiologica nei loro territori, potranno stabilire un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

La Fondazione Arena aveva sollecitato, con la presentazione di un dettagliato e apposito protocollo di sicurezza, la possibilità di aumentare il numero degli spettatori autorizzati ad entrare, da 1000 a 3000 posti, in ragione della sua capienza e delle numerose viste di accesso e uscita.

«Come parlamentari del Partito democratico avevamo portato questa richiesta sul tavolo del governo e del ministro dei Beni Culturali. In tal senso, grazie alla deroga prevista dal dpcm, l’Arena potrà aumentare considerevolmente i numeri attualmente previsti previo parere favorevole della Regione. – commentano i parlamentari DEM – Ringraziamo il Ministro Franceschini per aver ascoltato le istanze della Fondazione Arena. La riapertura dell’Arena- seppure in forma ridotta e con eventi speciali – rappresenta un simbolo di ripartenza per la nostra città».