Sommacampagna: approvato lo statuto della Consulta giovanile  

Proseguono i lavori per la costituzione dellorganismo di partecipazione. L’assessore Alessandra Truncali: «Il sociale ha diversi campi d’azione. Con la consulta giovanile si cerca di porre l’attenzione su una parte di cittadinanza che spesso rimane in disparte».

Lo scorso 12 luglio la giunta comunale ha approvato il testo del “Regolamento della Consulta Giovanile del Comune di Sommacampagna”, composto da 16 articoli e predisposto dal gruppo di lavoro dei giovani coinvolti, riveduto e corretto dal responsabile dei Servizi Sociali, Educativi e Scolastici e dal Segretario Generale, sulla base delle indicazioni e degli indirizzi formulati dall’Assessorato e dalla Commissione Affari Generali. 

Il regolamento è stato strutturato in modo da favorire la più ampia partecipazione propositiva da parte dei giovani del territorio, convogliare in modo sinergico i vari progetti in ambito di politiche giovanili espresse dalle varie realtà presenti sul territorio comunale e consentire, dal punto di vista organizzativo, una gestione funzionale delle forme partecipative previste. 

L’esperienza della consulta giovanile di Sommacampgana ha preso il via durante la serata del 12 gennaio, quando è stato presentato il progetto, ed è la naturale evoluzione delle diverse attività sociali svolte negli scorsi tre anni, in particolare il progetto Garibaldi e Yep!- Youth Empowerment Project, che hanno visto la partecipazione di numerosi giovani, e il loro impegno volontario nelle associazioni del territorio. 

Il 7 Marzo si è tenuta presso la sala riunioni del Comune la prima serata per l’avvio della Consulta giovanile di Sommacampagna. L’incontro, aperto a tutti i giovani residenti nel Comune di Sommacampagna di età compresa tra i 18 e i 30 anni ha segnato l’inizio di un percorso, con il supporto degli educatori professionali comunali e del Consigliere con delega alla Politiche Giovanili Jacopo Leoncini. I ragazzi  hanno partecipato da gennaio a diversi incontri, in cui sono state discusse le varie proposte ed elaborata la bozza di statuto. 

Al termine degli incontri preparatori sono stati coinvolti gli Uffici Comunali e in particolare il responsabile dei Servizi Socio- Educativi e il Segretario comunale, che hanno esaminato la bozza di Statuto apportando alcune modifiche tecniche. Il testo è stato quindi sottoposto alla Giunta Comunale e alla Commissione Affari Generali affinché potesse avere la massima condivisione con i gruppi consiliari. 

La Consulta giovanile vuole essere un vero e proprio organo comunale, apartitico e apolitico, in grado di portare all’attenzione dell’Amministrazione problematiche e proposte raccolte anche dalle fasce d’età più giovani, consentendo ai ragazzi una partecipazione più attiva all’interno della comunità. È anche un’opportunità di confronto e di crescita personale oltre che di sviluppo di un senso civico. 

Così si esprime l’assessore Alessandra Truncali, con delega Servizi Sociali: «Il sociale ha diversi campi d’azione:i minori, gli anziani, i giovani. Con la consulta giovanile si cerca di porre l’attenzione su una parte di cittadinanza che spesso rimane in disparte, invogliandola a parlare per darle finalmente l’opportunità di farsi sentire, rendendola protagonista. La forte speranza che io e la Giunta abbiamo è che si costituisca in questi giovani la consapevolezza di essere attivi, di poter fare qualcosa, di costruire e di crescere insieme. Invito quindi i ragazzi che ancora non lo sanno e che hanno voglia di mettersi in gioco a vivere questa esperienza». 

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