Approvato l’acquisto di Agec per il complesso “Case Azzolini”

Con l’acquisto della proprietà Agec sarà in grado di disporre a pieno titolo delle unità residenziali, da sempre ritenute essenziali nello svolgimento della propria mission aziendale.

Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona green pass
Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona

Approvato dal Consiglio comunale di ieri sera, con 28 voti favorevoli e 7 contrari, l’acquisto da parte del Comune, tramite Agec, del complesso immobiliare ‘Case Azzolini’. La proprietà, attualmente in mano all’Inps (già Inpdap), presente a Borgo Roma, tra via S. Giacomo e via Capodistria, è costituita da 180 unità residenziali, oltre a circa 200 garages, disposte su 9 fabbricati. Per l’acquisizione saranno corrisposti da parte di Agec all’Inps complessivi 8.580.614 euro.

La volontà di acquisto dovrà pervenire all’Inps entro il termine – a pena di decadenza – del 1 dicembre 2020. Attualmente Agec gestisce il complesso edilizio per conto del Comune, al quale corrisponde la quota del canone annuo di servizio pari ad 26.416 euro, mentre l’azienda introita dagli inquilini delle unità un importo annuo pari 570.000 euro.

«Un’operazione sociale che il Comune attende di concludere da diversi anni, che dà risposta ai 180 nuclei famigliari oggi residenti nell’immobile – precisa l’assessore alle Aziende partecipate Stefano Bianchini –. Finalmente, a fronte di una proposta di acquisto congrua da parte di Inps, l’Ente comunale ne ha predisposto un piano di acquisto da rendere effettivo entro il 1 dicembre 2020. Con l’acquisto della proprietà Agec sarà finalmente in grado di disporre a pieno titolo delle unità residenziali, da sempre ritenute essenziali nello svolgimento della propria mission aziendale. L’operazione risolve un problema che si protrae da molto tempo, scongiurando il rischio di dover reperire sul mercato immobiliare un numero di alloggi particolarmente elevato per nuclei familiari spesso numerosi, nell’ipotesi in cui, a fronte del mancato esercizio dell’opzione, Inps procedesse ad affidare il complesso a un gestore privato con l’obiettivo del massimo profitto. Inoltre, successivamente all’acquisto, Agec potrà sostenere gli interventi di manutenzione straordinaria da tempo programmati. Lavori che è stato finora impossibile eseguire, proprio a causa della carenza di un idoneo titolo patrimoniale in capo al Comune».

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