Animali domestici, ENPA Verona: «Tante adozioni nel 2020, ma ancora troppi abbandoni»

Il presidente della sezione veronese di ENPA, Romano Giovannoni, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radio Adige Tv per parlarci del lavoro svolto dall'associazione anche durante il lockdown, delle adozioni e del nuovo (e innovativo) regolamento comunale.

Da qualche anno a questa parte Verona si è dimostrata una delle città italiane più attente al benessere degli animali domestici, stilando regolamenti nuovi, di cui l’ultimo risale a qualche settimana fa, e distribuendo opuscoli informativi. Un grande aiuto a questa opera di educazione alla cura degli animali, arriva però anche dalle associazioni animaliste che non hanno mai smesso di lavorare, nemmeno durante l’emergenza sanitaria, garantendo ai propri ospiti nei rifugi tutto ciò di cui necessitavano. A confermarcelo è stato Romano Giovannoni, presidente della sezione veronese di ENPA.

«Nel rifugio di via Bassanti, dove ci sono circa 180 ospiti cani, e negli altri due rifugi, che sono gattili, dove ci sono circa 200 gatti, bisogna andare ogni mattina a fare servizio: fare pulizia, dare da mangiare e assicurare cure veterinarie. – ha spiegato Giovannoni – L’abbiamo gestito bene anche nel periodo della chiusura con delle autocertificazioni dalla presidenza nazionale dell’ENPA, quindi siamo sempre potuti andare dai nostri ospiti. Quando si è riaperto, sinceramente, devo dire che le adozioni sono state un numero importante: parliamo di 250 cani e altrettanti gatti. Appena si è potuto la cittadinanza è venuta nei rifugi e abbiamo avuto un buon riscontro: alla fine dell’anno, guardando le statistiche, abbiamo fatto le stesse adozioni degli anni precedenti. Il problema è che ci sono stati gli stessi abbandoni».

Un passo in avanti fondamentale sul tema è stato, il 30 novembre, l’approvazione del nuovo regolamento comunale per la tutela degli animali domestici: «I punti fondamentali sono tutti. Questo regolamento viene da un lavoro di due anni ed è la rivisitazione di un regolamento fatto nel 2010, che già allora era un buon regolamento. – ha detto Giovannoni – Questo va a completare delle lacune che c’erano. I risultati sono ottimi e, anzi, ho girato il regolamento anche al direttore generale dell’ENPA e ha detto che finora in Italia non ha visto nessun regolamento comunale così completo e omnicomprensivo di tutti gli animali domestici (che non sono solo cani e gatti, ma anche conigli). Per quanto riguarda i cani e i gatti, poi, ci sono specifiche importanti: il divieto di lasciare i cani sui balconi o l’obbligo di sterilizzare e microchippare i gatti di proprietà. A breve questo regolamento verrà distribuito alla popolazione in un libretto».

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«L’educazione delle persone viene anche delle associazioni animaliste. Io ricordo 20 anni fa, quando ho cominciato, che facendo certi discorsi ti guardavano male. Prima di tutto noi dobbiamo fare cultura e alcuni passi sono stati fatti, perchè oggi c’è una sensibilità molto più alta di qualche anno fa e non dobbiamo smettere, ma continuare. – ha concluso il presidente di ENPA Verona – La cosa più importante però è la consapevolezza dell’adozione: non devi prendere un cane perchè sei triste o non sai cosa fare nella vita. Quando adotti un cane o un gatto che sia, diventa un membro della famiglia, con tutti i distinti dovuti, e il suo benessere dovrebbe essere naturale».

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