Animali domestici, Bocchi: «Modifiche sostanziali al regolamento comunale»

La consigliera delegata alla tutela degli animali del comune di Verona, Laura Bocchi, è intervenuta stamattina su Radio Adige Tv per parlarci di come la città scaligera sia all'avanguardia sul benessere e la tutela degli animali da compagnia grazie alle attività e alle iniziative portate avanti dall'amministrazione.

Il comune di Verona lo scorso 30 ottobre ha approvato il nuovo regolamento per la tutela degli animali e il 13 novembre ha stilato, in collaborazione con diversi enti e il dottore veterinario Gianluca Bragantini, una guida in tempo di covid per la gestione dei propri amici a quattro zampe. Un regolamento all’avanguardia che testimonia l’attenzione di Verona per il benessere degli animali. A parlarcene è stata Laura Bocchi, consigliera delegata alla tutela degli animali del comune di Verona.

«Gli animali sono molto importanti e ce lo dicono i dati: un veronese su due ha un animale da compagnia. Già all’inizio di questa amministrazione il sindaco ha pensato di mettere un delegato apposito alla gestione di tutti gli animali e, nella fattispecie, ha dato a me l’incarico. – ha spiegato Bocchi – Questo ha fatto sì che si potesse lavorare su una serie di materie che prima venivano ignorate, mentre adesso si può andare a vedere tutte le piccole cose che erano lasciate un po’ al caso. Questo fa sì che Verona sia una città con un’alta attenzione per gli animali e per le normative. Ormai è il secondo anno di seguito che Verona vince il premio “Animali in città” di Legambiente come miglior città per la tutela e il benessere degli animali. Per noi è fondamentale perchè gli animali sono cittadini a quattro zampe».

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Grande soddisfazione per il nuovo regolamento comunale, che pone attenzione non solo sui cani e sui gatti, ma anche su altre categorie di animali da compagnia: «Sono quasi tre anni che lavoriamo su questo regolamento e abbiamo fatto delle modifiche sostanziali importanti per cui ci sono tante cose che vanno a cambiare o a implementarsi. – ha detto Bocchi – Per esempio: c’erano animali che non erano assolutamente citati, penso ai conigli e adesso esiste un articolo che parla della gestione dei conigli e che ne riconosce le colonie, quindi le associazioni possono occuparsene, provvedere alla sterilizzazione e fare in modo che vadano a esaurirsi tutelandole nell’ambiente dove purtroppo sono andate a crearsi, perchè queste colonie non sono naturali, ma nascono dall’abbandono. C’è anche l’articolo sulla sperimentazione animale: l’altro ieri abbiamo fatto una conferenza stampa con il sindaco sulla tutela degli animali utilizzati per la sperimentazione scientifica e abbiamo istituito un premio di laurea a riguardo».

Non si può parlare di benessere animale senza fare riferimento anche ai casi di maltrattamenti e violenze che, purtroppo, si consumano ancora nelle città. A Verona l’ultimo episodio risale allo scorso 28 novembre, quando un gatto della colonia felina di via Chioda (in Zai) è stato colpito con un fucile a pallini. La vicenda è stata seguita direttamente dalla consigliera Bocchi: «Le forze dell’ordine sono ancora alla ricerca, ma ci sono buone possibilità di trovare il colpevole, perchè fortunatamente i cittadini veronesi hanno risposto all’appello di darci informazioni. Io sono molto contento di Verona, perchè rispetto ad altre città italiane ha una sensibilità superiore. Purtroppo chi è violento contro gli animali, tendenzialmente può essere una persona anche socialmente pericolosa. Non dobbiamo dimenticarci che oltre il 75% delle persone che si sono macchiate di delitti e maltrattamenti, ha maltrattato o ucciso animali. – ha detto Bocchi – Chi si sente libero di poter fare azioni violente nei confronti di un altro essere vivente, generalmente lo fa anche sugli umani. Per quanto riguarda il comune di Verona, già due anni fa, è stato fatto il “Protocollo LINK“, grazie al quale chi maltratta gli animali viene segnalato immediatamente all’ufficio politiche sociali, perchè è facile che vada a maltrattare la famiglia. Chi maltratta gli animali, per quanto mi riguarda, è una persona disturbata che non riesce a provare amore non solo per gli animali, ma a 360°.

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