Anief Veneto, rieletta presidente Rita Fusinato

Al Sindacato rappresentativo della scuola e dell’Università Anief Veneto, eletta presidente per altri quattro anni Rita Fusinato. Patrizio Del Prete è invece stato nominato vicepresidente.

Il segretario provinciale di Anief Patrizio Del Prete e quello regionale Rita Fusinato
Patrizio Del Prete e Rita Fusinato.

Al Sindacato rappresentativo della scuola e dell’Università Anief Veneto, eletta presidente per altri quattro anni Rita Fusinato. Patrizio Del Prete è invece stato nominato vicepresidente.

«Sono onorata di ricoprire il ruolo di presidente regionale per un ulteriore quadriennio» afferma Rita Fusinato. «Con grande senso di responsabilità porterò avanti le battaglie di Anief affinché la tutela di tutto il personale della scuola e dell’Università sia garantita giorno per giorno, dando spazio, nel contempo, al dialogo costruttivo con le amministrazioni, le famiglie e le altre organizzazioni sindacali inoltre sosterrò le idee di Anief per la stabilizzazione dei precari e dei diplomati magistrali nostra lotta storica a difesa del posto di lavoro».

«Ricordo ogni momento che la nomina deve essere gestita con responsabilità, per mettere a disposizione degli iscritti un sindacato forte e capace sul territorio in quanto nessuno si deve sentire abbandonato».

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Negli ultimi tempi ANIEF ha raggiunto importanti traguardi e successi in termini di difesa dei diritti del personale della scuola ed ora anche all’Università, infatti è presente con un proprio rappresentante presso l’Ateneo e l’azienda ospedaliera di  Padova. «Ringrazio Rita Fusinato per la fiducia e per la nomina di Vice Presidente di Anief Veneto non dimenticando la provincia di Verona per il quale sono ancora segretario provinciale» afferma Patrizio Del Prete.

«Sarà mia cura proporre il modello “Verona” su tutto il territorio del Veneto dove siamo cresciuti in presenza, deleghe ed in sevizi ai soci e non» prosegue. «Il raddoppio delle deleghe dal 2017 ad oggi dimostra che la nostra proposta di sindacato generazionale e nuovo rispetto al passato è vincente. A noi non interessa il colore politico del socio, a noi interessa la tutela del lavoro del personale della scuola e dell’Università nonché il diritto allo studio degli studenti disabili e non offrendo tutela legale gratuita alle famiglie che si vedono negare il diritto delle ore di sostegno. La strada è lunga ma il nostro impegno sarà attento e costante, ma ce la faremo».