Ancora poche settimane per il ritiro dei bidoni per il verde domestico
A partire dal 1° giugno non verranno più raccolti i bidoni privi di adesivo 2021 e i sacchi per la raccolta del verde domestico. Sul sito di Amia, nella sezione “servizio sfalcio”, è ancora possibile registrarsi ed ottenere il bollino o richiedere il contenitore.
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La società di via Avesani, presieduta da Bruno Tacchella, ricorda a tutti gli utenti che tra poche settimane scadrà la possibilità di ottenere questo importante e particolarmente sentito servizio, totalmente gratuito, che riguarda sia i cittadini già in possesso del bidone, ma ancora privi del bollino identificativo, sia quelli sprovvisti, che grazie alla registrazione sul sito aziendale, avranno la possibilità di venire a ritirarli presso l’isola ecologica di via Avesani. A luglio dell’anno scorso Amia aveva introdotto una innovativo servizio informatizzato ed un apposito calendario per la modalità della raccolta e ritiro del verde e degli sfalci domestici in tutta la città di Verona.
A partire da tale data, ad oggi le utenze registrate sono state oltre quattromila e circa duemila i bidoni consegnati. Un attività che ha visto e vede quotidianamente all’opera decine di addetti ed operatori Amia sia nella consegna dei bollini e dei contenitori, sia nella gestione della raccolta del verde, come da calendario programmato e consultabile per tutti sul sito della società. Si stima che siano ancora circa duemila le utenze che devono effettuare l’iscrizione e ritirare il bidone. Per tale motivo, Amia ha lanciato una campagna comunicativa tramite organi di informazione, social network e volantini distribuiti presso le utenze che espongono lo sfalcio in sacchi per ricordare l’imminente scadenza.
«In soli sei mesi del 2020 sono state raccolte circa mille tonnellate tra verde e ramaglie domestiche – ha commentato Tacchella – I primi dati dimostrano che le nuove modalità stanno consentendo da un lato un forte abbattimento dei costi nel trattamento dei materiali di rifiuto, dall’altro il raccogliere separatamente lo sfalcio dell’erba dal rifiuto organico, sta comportando e comporterà sempre di più sensibili migliorie per l’ambiente e per il benessere della collettività. Ringraziamo i cittadini, che soprattutto nella prima fase dell’iniziativa, hanno collaborato in maniera costruttiva, effettuando la registrazione sul sito e rispettando correttamente il calendario per l’esposizione del bidone».
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