Anche il Veneto ricorda il Milite Ignoto
L’Assessore regionale all’Istruzione, alla formazione e al lavoro del Veneto Elena Donazzan ha partecipato ieri sera, in rappresentanza della Regione del Veneto su delega del Presidente Zaia, alla cerimonia per la sosta del “Treno della Memoria” al binario 1 della stazione di Venezia Santa Lucia.
Il convoglio è stato accolto da centinaia di persone, in un momento di raccoglimento coordinato dalla Marina Militare, con la presenza in loco del Contrammiraglio Andrea Romani, Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Marina Militare di Venezia. Tra le massime autorità civili e militari presenti, anche il Generale di C.A. Bruno Buratti, Comandante Interregionale per l’Italia Nord Orientale della Guardia di Finanza di Venezia, S.E. il Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto, e la Presidente del Consiglio comunale di Venezia Ermelinda Damiano in rappresentanza del sindaco Luigi Brugnaro.
Molte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma presenti: dagli Alpini ai Lagunari, dai Marinai al Genio trasmettitori, la Polizia di Stato ed infine l’Associazione ex-allievi Nunziatella, protagonista nel supportare l’iniziativa “Milite Ignoto – Cittadino d’Italia” voluta dal Gruppo Medaglie D’Oro Al Valor Militare D’Italia per il conferimento della cittadinanza onoraria di tutti i Comuni d’Italia al Milite Ignoto.
«La nostra regione è tra quelle ad aver aderito maggiormente alla significativa iniziativa di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, sensibilizzata con grande impegno anche dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e da ANCI Veneto e supportata anche da una mozione votata dal Consiglio regionale del Veneto. – ha affermato l’Assessore Regionale Donazzan – Il Veneto è da sempre molto sensibile nel commemorare i valori della Patria, come conferma la sentita partecipazione anche a questa iniziativa. Molti momenti solenni in vari comuni del Veneto si sono susseguiti in queste settimane per ricordare la memoria della traslazione della salma del Milite Ignoto, ricordando che il nostro territorio fu protagonista 100 anni fa anche del recupero di 6 delle 11 salme successivamente portate ad Aquileia per poi diventare il simbolo dell’unità della Nazione nel segno del corpo che riposa all’Altare della Patria».
«Sempre in Veneto la sensibilità delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma ha permesso di approfondire la storia d’Italia e lo spirito di appartenenza anche nelle scuole» ha aggiunto Donazzan.
«Il Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi, che tanto ha a cuore l’unità della Nazione anche come equità nella condivisione delle opportunità che l’Italia deve offrire ai propri giovani – aggiunge Donazzan – ha condiviso con me l’idea di un progetto didattico che parta dal 4 Novembre 2021, giorno in cui il Capo dello Stato e l’intera Nazione onoreranno il Milite ignoto nel suo Centenario, per tutto l’anno a venire. Un modo per far sì che questa staffetta ideale non si chiuda con un Centenario, ma bensì ne dia vita ad un altro, all’insegna della memoria condivisa, della conoscenza dei simboli e della storia e del senso del dovere che deve contraddistinguere ogni cittadino italiano».
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