Anche il PD incalza Sboarina sugli aiuti alle categorie economiche

I consiglieri comunali DEM Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani sollecitano il sindaco a prendere provvedimenti per imprese e famiglie dopo gli aiuti arrivati da Roma e da Bruxelles.

Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani
Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani

Anche il Partito Democratico scaligero, dopo i solleciti di Flavio Tosi, richiama il sindaco Federico Sboarina e la sua Giunta affinché si attivi per una politica di aiuto nei confronti di famiglie e imprese alla luce dei fondi arrivati sia da Roma che da Bruxelles per contrastare l’emergenza economica innescata dal Coronavirus.

«Volevano mandare a casa Conte ma gli arrivano ben 21,5 milioni dal governo; volevano uscire dall’Unione Europea ma gli arrivano 5 milioni dai bandi europei. L’amministrazione Sboarina non ne azzecca una, ha detto di no a tutto ma a quanto pare la fortuna del dilettante è più forte di ogni cosa. – commentano sarcasticamente i consiglieri DEM – Contraddizioni politiche a parte, si tratta comunque di ottime notizie per la città che ora attende siano mantenuti gli impegni di aiutare le categorie economiche piegate dalla crisi del Coronavirus. Siamo a fine luglio e finora l’amministrazione non ha stanziato un solo euro per farlo. Ha messo a posto i conti del bilancio previsionale 2020 ma non ha tagliato nessuna spesa improduttiva per restituirla alla città».

«Le imprese e le famiglie hanno necessità subito, altro che rinvio al 2021. Dobbiamo arginare le chiusure di esercizi. – concludono Benini, La Paglia e Vallani – L’elenco delle cose da fare è lunghissimo: turismo, cultura, servizi all’infanzia, commercio. L’amministrazione mantenga gli impegni presi in fase di bilancio e la smetta di imporre decisioni senza alcuna condivisione».