Anche Grezzana ha la sua panchina rossa

L'installazione in Piazza Carlo Ederle è avvenuta il 25 novembre scorso durante la Giornata internazionale della lotta contro la violenza sulle donne. Presenti sindaco e assessori comunali.

Panchina rossa a Grezzana

Anche il Comune di Grezzana ha voluto testimoniare con un gesto concreto la sua piena adesione alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e a diffondere un messaggio deciso nella lotta alla violenza stessa.

Lo scorso 25 novembre è stata inaugurata in piazza Carlo Ederle una nuova panchina rossa con una piccola teca contenente un paio di scarpe rosse, simbolo della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

La teca con le scarpe rosse

Al taglio del nastro della “Panchina del rispetto”, così è stata chiamata l’opera, hanno partecipato l’Amministrazione comunale con il sindaco Arturo Alberti e alcuni assessori, la Polizia municipale, la Dirigenza scolastica, la Fondazione Just Italia (che ha sostenuto la costituzione di REAMA, Rete nazionale per l’Empowerment e l’Auto Mutuo Aiuto della Fondazione Pangea di Milano, che dal 2002 si occupa dei diritti delle donne) e il Gruppo Donne Insieme di Grezzana.

Le autorità il giorno dell’inaugurazione

Sulla panchina, che sarà spostata in una posizione maggiormente visibile, come dicevamo, è stato collocato un paio di scarpe rosse dell’artista grezzanese Cristina Annichini all’interno di una teca realizzata dal laboratorio tecnologico di Verona FabLab. Durante la Giornata, gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di I° grado dell’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli hanno riflettuto su “L’amore non è violenza. Stereotipi e rappresentazioni della stampa nei casi di violenza di genere”. Gli allievi hanno analizzato il linguaggio dei media, imparando a riconoscere i messaggi che inducono una scorretta visione e interpretazione della realtà.