Anche a Verona sanitari in presidio con “Io digiuno per Gaza”
Redazione
Anche Verona ha partecipato alla giornata nazionale di digiuno per Gaza: in Piazza Bra un presidio di sanitari ha esposto cartelli con la scritta “Io digiuno per Gaza”, unendosi così alla mobilitazione promossa dall’Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI), dall’Unione Medica Euromediterranea (UMEM), dalla Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e dal Movimento Internazionale Uniti per Unire.
Le quattro realtà, guidate dal presidente Prof. Foad Aodi – medico, giornalista ed esperto in salute globale – hanno annunciato l’adesione a un’iniziativa che, da Nord a Sud, ha visto oltre 60mila professionisti della sanità stringersi attorno a un unico messaggio: fermare la guerra, aprire corridoi umanitari e difendere il diritto universale alla cura e all’informazione.
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Secondo le ultime verifiche, dall’inizio del conflitto sono stati uccisi 1.422 sanitari e il 95% degli ospedali è fuori uso, mentre 273 giornalisti hanno perso la vita. «Non si era mai visto un conflitto con numeri così devastanti – osserva Aodi –. La sofferenza riguarda tutti e ci spinge a chiedere con forza una conferenza internazionale di pace».
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