Ancap di Sommacampagna sul tracciato Tav. Si discute in Regione

Nuovo tavolo in Regione Veneto su Ancap, l'azienda di porcellane di Sommacampagna che si trova sul tracciato dell'Alta velocità.

Ancap di Sommacampagna

Ieri, lunedì 3 agosto, si è svolto un nuovo tavolo regionale, convocato dall’assessore al Lavoro della Regione del Veneto Elena Donazzan, e gestito dall’Unità regionale di crisi aziendale, riferito alla situazione di difficoltà di Ancap, azienda di porcellane da tavola e ristorazione di Sommacampagna, in provincia di Verona, che conta oltre un centinaio di dipendenti e il cui sito produttivo, secondo i progetti  del 1993, insiste sul tracciato dell’Alta Velocità Milano-Verona.

Come da impegni assunti durante la precedente riunione del 3 giugno scorso, durante l’incontro di ieri è stato monitorato lo stato di avanzamento dell’accordo tra Cepav Due, il consorzio di imprese che sta realizzando l’infrastruttura ferroviaria in qualità di “general contractor” per conto di Rete Ferroviaria Italiana, e Ancap, per delineare il futuro dell’azienda e in particolare valutare l’eventuale mantenimento del sito produttivo nella sua sede originaria

Data la difficoltà nell’individuazione di un’intesa tra l’azienda Ancap e Cepav Due, le parti presenti al tavolo – Ancap, Consorzio Cepav Due, Rsu aziendali e i vertici delle tre organizzazioni sindacali di categoria Femca Cisl, Filctem Cgil, Uitec Uil ed il Comune di Sommacampagna – hanno condiviso con l’Unità regionale di crisi la necessità di un coinvolgimento diretto di Rete Ferroviaria Italiana.

Il tavolo regionale tornerà, quindi, a riunirsi nei tempi più rapidi possibili per favorire l’individuazione di un accordo tra le parti in grado di salvaguardare e rilanciare le attività produttive di Ancap, tutelando i lavoratori impiegati nell’azienda di Sommacampagna.

La Regione del Veneto, dunque, tramite la sua Unità regionale di crisi aziendale, continuerà a seguire la vicenda aziendale, in stretto raccordo con le organizzazioni sindacali, le altre parti interessate e le istituzioni locali.