AMT: nulla osta dal Ministero per il progetto filobus

Approvato ieri dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il progetto del filobus. Ad annunciarlo in conferenza stampa stamattina il presidente di AMT Francesco Barini che ha dichiarato: “Risultato raggiunto grazie all’impegno e alla volontà di questa amministrazione”. L’azienda veronese ora punta alla ripresa dei lavori il prima possibile per terminare entro il 2022.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato ieri, tramite il Comitato Tecnico, la variante al progetto del filobus. Nulla osta ora per AMT che, in qualità di stazione appaltante, potrà riprendere i lavori per la realizzazione dell’opera.

L’azienda veronese, che ha annunciato stamattina in conferenza stampa l’esito positivo dell’iter approvativo, fa sapere che i lavori riprenderanno il prima possibile non appena ricevute le ultime autorizzazioni per alcune aree. Dal 9 giugno, intanto, SNAM Rete Gas ha aperto due cantieri in viale del Lavoro e viale Piave fino al 30 settembre proprio per consentire l’avvio del nuovo sistema filoviario.

Il cronoprogramma partirà dal primo giorno di lavori e durerà, da contratto, 1200 giorni e non più 1000: una tempistica più ampia necessaria a seguito dell’approvazione della variante che prevede opere aggiuntive per circa 10 milioni di euro. Confermate anche le modifiche al sottopasso di via Città di Nimes, dell’area del nuovo deposito alla “Genovesa” e la realizzazione della galleria pedonale di via san Paolo.

“Questo è il risultato, importantissimo, che è stato raggiunto dalla nuova Amministrazione e da AMT a nemmeno un anno dall’insediamento, che ricordiamo in AMT essere avvenuto il 29 agosto scorso – ha dichiarato Francesco Barini, presidente AMT.