Ambasciata dell’Impegno, ieri la nascita al Circolo Ufficiali

Si è insediata ieri mattina, presso il Circolo Unificato dell’Esercito in Castelvecchio, l’”Ambasciata dell’Impegno” promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale, movimento culturale, interconfessionale e interreligioso che si pone come obiettivo quello di promuovere la cultura della legalità, la conoscenza dei principi costituzionali, l’osservanza dei diritti e dei doveri quali mezzi più adeguati perché i giovani…

Si è insediata ieri mattina, presso il Circolo Unificato dell’Esercito in Castelvecchio, l’”Ambasciata dell’Impegno” promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale, movimento culturale, interconfessionale e interreligioso che si pone come obiettivo quello di promuovere la cultura della legalità, la conoscenza dei principi costituzionali, l’osservanza dei diritti e dei doveri quali mezzi più adeguati perché i giovani diventino i veri artefici di un progetto comune e solidale volto allo sviluppo della società.

Attraverso la creazione di vere e proprie Ambasciate, costituite da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, gli studenti hanno l’opportunità di scambiarsi esperienze e conoscenze che favoriscano l’integrazione, educando al dialogo interculturale, garantendo pari opportunità e valorizzando lingue e culture diverse.

Presenti all’appuntamento, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, il Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Mannino, l’Assessore all’Anticorruzione del Comune di Verona, Edi Maria Neri e l’Assessore alla legalità del Comune di Villafranca di Verona, Annalisa Tiberio.

I protagonisti della giornata di ieri al Circolo Ufficiali.

Nel salutare i presenti, il Generale Tota ha voluto sottolineare l’importanza del ruolo che rivestono gli uomini e le donne delle Istituzioni e ciò che essi rappresentano per i più giovani. La loro testimonianza deve essere quella di agire quotidianamente nel rispetto della legalità, da esercitare giorno dopo giorno con onestà, apprezzando i veri valori della vita.

«In ambito militare – ha dichiarato il Generale, mentre sullo schermo scorreva la formula del giuramento – il primo atto che compie un soldato è il giuramento e poche categorie hanno questo privilegio quando iniziano una carriera. La formula di giuramento è un atto di impegno, in cui si ripetono e si affermano i valori di fedeltà, disciplina, onore e dovere. Con questa formula, il militare si “Impegna” e, per questo, siamo orgogliosi di poter istituire l’Ambasciata dell’Impegno e di collaborare con il Parlamento della Legalità Internazionale nella creazione di queste vere e proprie scuole di vita, nel vedere l’impegno di questi ragazzi – ha concluso il Generale Tota – che voglio ringraziare personalmente per la bellissima testimonianza che oggi hanno portato».

E’ stata poi la volta del Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale che, nel ricordare l’Ambasciata dell’Amore, istituita nel 2017 presso l’Ospedale di Borgo Trento, attraverso la “Scuola in pigiama” (vere e proprie classi dove possono studiare i piccoli pazienti della struttura ospedaliera affetti da leucemie e tumori) e l’Ambasciata dell’Abbraccio, istituita lo scorso anno presso la Casa Circondariale di Montorio-Verona per portare un messaggio di solidarietà e speranza ai detenuti, ha sottolineato come le Ambasciate rappresentino un “presidio culturale che canta i valori della vita”.

Gli ospiti al Circolo Ufficiali.

«Sono contento, felice ed emozionato di essere qui per la costituzione dell’Ambasciata dell’impegno – ha dichiarato Nicolò Mannino rivolgendosi ai giovani studenti – Un impegno che deve esser costante nella vostra vita. E’ importantissimo che nel vostro percorso di crescita continuiate ad impegnarvi affinché diventiate uomini e donne, affinché possiate comprendere l’importanza e la brevità di questa vita e crescere nella legalità e nella purezza di spirito».

I veri protagonisti dell‘incontro sono stati i giovani studenti e i docenti che hanno rappresentato alcuni licei e istituti primari e secondari della provincia di Verona, premiati per i migliori elaborati realizzati sul tema “Educazione alla legalità e cittadinanza attiva” di cui l’Assessore Annalisa Tiberio è stata la coordinatrice. “È un’emozione forte per me essere qui a premiare questi ragazzi – ha dichiarato l’Assessore Tiberio – che ringrazio per l’impegno che hanno messo nel portare avanti questo percorso. È stato un percorso importante, 254 progetti che hanno reso anche in modalità on-line, dimostrando un grande impegno. Quell’impegno che dimostrate nella vostra quotidianità e che vi permetterà di diventare cittadini responsabili, attivi e punti di riferimento per la società».

Anche l’Assessore Edi Maria Neri ha voluto ringraziare i ragazzi, le Istituzioni e il Parlamento della Legalità Internazionale per l’esempio che ogni giorno danno nel difendere e promuovere il valore della legalità.

Presenti all’incontro anche il Rabbino di Verona, Yosef Yitzhak Labi, l’Imam Mohamed Abdeslem Guerfi e il Presidente del Centro Buddista di Verona, Atula De Zoysa Thuramuni, a testimonianza della forte sinergia, del dialogo interreligioso con esperienze spirituali, filosofiche e culturali diverse, che le Istituzioni del territorio ed il Parlamento della Legalità Internazionale portano avanti insieme.

Il Presidente del Centro Buddista di Verona, Atula De Zoysa Thuramuni, il Rabbino di Verona, Yosef Yitzhak Labi e l’Imam Mohamed Abdeslem Guerfi

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