Alta velocità Brescia-Verona, in visita il commissario europeo Schmit

L’occhio dell’Europa sull’Alta Velocità veronese. Per la prima volta un commissario europeo si è recato sul cantiere di quella che è a tutti gli effetti un’opera il cui valore strategico supera ampiamente i confini regionali e nazionali per assumere una dimensione continentale. Venerdì pomeriggio, il Commissario europeo Nicolas Schmit ha visitato il sito di interscambio…

L’occhio dell’Europa sull’Alta Velocità veronese. Per la prima volta un commissario europeo si è recato sul cantiere di quella che è a tutti gli effetti un’opera il cui valore strategico supera ampiamente i confini regionali e nazionali per assumere una dimensione continentale.

Venerdì pomeriggio, il Commissario europeo Nicolas Schmit ha visitato il sito di interscambio tra Verona, Sommacampagna e Sona, località Messedaglia per Sona e località Cason per Verona. Qui si sta realizzando la galleria artificiale. Il cantiere è finanziato dall’Unione europea con i fondi Pnrr, inserito nel Next Generation EU – Recovery and Resilience Plan (Brescia – Verona – Padova High-Speed / High-Capacity Railway).

Un sopralluogo concordato tra Commissione europea e Rete Ferroviaria Italiana per constatare i progressi realizzati sul cantiere per la linea Corridoio 5 Brescia-Padova, in particolare quello della Brescia-Verona nell’area tra i comuni di Sona e Sommacampagna, dove il consorzio Cepav 2 sta realizzando l’opera per conto di Rete Ferroviaria Italiana.

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Cantiere Tav Sona

L’opera

La linea AV/AC Brescia Est-Verona si inserisce nel ‘Core Corridor’ che attraversa l’Italia e costitisce un’importante tappa nella realizzazione della linea AV/AC Milano-Verona di cui è già in esercizio il tratto tra Milano e Brescia. La linea AV/AC Brescia Est si sviluppa per circa 48 km, affiancando per 30 km l’autostrada A4 e per 8 km la linea ferroviaria convenzionale Milano-Venezia. Attraversa le regioni Lombardia e Veneto, le province di Brescia, Mantova, Verona e una serie di Comuni di cui quattro nel veronese.

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Tra le opere principali, i viadotti sui fiumi Chiese nel bresciano e Mincio nel veronese, e le gallerie di calcinato a Lonato del Garda, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda e Sona. Sono tre i cantieri della Tav aperti per il ‘nodo Verona’; ingresso in città da ovest, stazione dell’Alta Velocità a Porta Nuova, e uscita ad est verso Vicenza.

Il progetto Next Generation EU è uno strumento temporaneo per la ripresa da oltre 800 miliardi di euro, che contribuirà a riparare i danni economici e sociali immediati causati dalla pandemia di coronavirus per creare un’Europa post Covid-19 più verde, digitale, resiliente e adeguata alle sfide presenti e future.

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Cantiere Tav Sona

La visita

Ad accompagnare il commissario Schmit durante la visita al cantiere c’erano i sindaci di Verona Federico Sboarina, di Sona Gianluigi Mazzi e di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso, il consigliere regionale Filippo Rigo, per Fs Andrea Minuto Rizzo, per RFI Ivan Baroncini e per Cepav 2 ingegner Franco Lombardi.

Nicolas Schmit, lussemburghese, dal 2019 è Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali nella commissione von der Leyen. Precedentemente è stato membro del Parlamento europeo e ministro del lavoro e dell’occupazione nel governo lussemburghese. Dopo una lunga carriera di servizio pubblico, è stato anche Ministro Delegato per gli Affari Esteri e l’Immigrazione e Rappresentante Permanente del Lussemburgo presso l’UE.

«Quest’opera – ha dichiarato il Commissario Schmit – è un esempio concreto del sostegno dell’UE e di NextGenerationEU a progetti sostenibili che portano sviluppo economico e occupazione».

«Per il nostro territorio questa visita significa molto» ha detto il sindaco di Verona Federico Sboarina. «L’Alta velocità significa sviluppo e modernità per tutta l’area, soprattutto adesso che abbiamo la scadenza delle cerimonie olimpiche nel 2026. È importante sapere che l’Unione Europea manda i suoi commissari a verificare l’avanzamento dei cantieri».

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