Alpo: lite di coppia diventa un’aggressione a Carabinieri e sanitari
Una violenta lite di coppia fra un 34enne e una 47enne ha spinto la figlia della donna a chiamare i Carabinieri. Una volta giunti nell’abitazione, i militari e il personale sanitario del 118 sono stati aggrediti dai due, probabilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche.
La vicenda
È accaduto la scorsa notte ad Alpo di Villafranca. L’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Villafranca di Verona ha poi arrestato i due, un uomo classe ’87 residente a Sona e una donna classe ’74 residente a Villafranca di Verona, per i reati di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale in concorso e danneggiamento.
L’allarme è arrivato in tarda serata dalla figlia ventenne della donna che ha chiesto l’ausilio dei Carabinieri, in quanto era in corso una violenta lite tra i due compagni, all’interno dell’appartamento dove vive la donna nella frazione Alpo di Villafranca.
Entrambi, probabilmente sotto effetto di sostanze alcoliche, hanno danneggiato numerose suppellettili dell’abitazione. All’arrivo dei militari dell’Arma, hanno iniziato ad inveire anche contro di loro, rifiutando qualsiasi tipo di aiuto o mediazione. Oltre alla Radiomobile di Villafranca sono pertanto intervenuti in supporto anche altre tre pattuglie dei Carabinieri e il personale sanitario del 118.
L’uomo ha tentato a più riprese di colpire i militari, anche brandendo una sedia: nell’atto di essere bloccato, è riuscito comunque a sferrare un calcio sull’avambraccio di un carabiniere che nell’azione è rimasto ferito. Alla vista dell’ammanettamento del compagno, la donna si è ulteriormente adirata e si è scagliata anche lei contro i carabinieri, nel vano tentativo di liberare l’uomo, ma è stata fermata. Durante questi fasi è riuscita a mordere un altro militare e a ferire con un vetro un sanitario del 118: entrambi hanno riportato lievi lesioni.
Al termine degli atti di rito, i due sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza della Compagnia di Villafranca di attesa del rito direttissimo. L’uomo ha continuato a inveire contro i militari e ha danneggiato la porta e la telecamera della camera di sicurezza. Nella mattinata di oggi l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.
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