Alpinisti dispersi. Messner: “Poche speranze di trovarli vivi”

Parla di poche, o addirittura vane, speranze l'apinista Reinhold Messner, a proposito dei due scalatori dispersi da 5 giorni sul Nanga Parbat, l'italiano Daniele Nardi e l'inglese Tom Ballard. Secondo Messner i due sarebbero stati colpiti da alcuni pezzi di ghiaccio. Nel frattempo proseguono, nonostante il maltempo, le ricerche anche con i droni. "Non c'è…

Parla di poche, o addirittura vane, speranze l’apinista Reinhold Messner, a proposito dei due scalatori dispersi da 5 giorni sul Nanga Parbat, l’italiano Daniele Nardi e l’inglese Tom Ballard. Secondo Messner i due sarebbero stati colpiti da alcuni pezzi di ghiaccio. Nel frattempo proseguono, nonostante il maltempo, le ricerche anche con i droni.

“Non c’è grande speranza, o c’è quasi zero speranza, che sia ancora possibile trovarli vivi”. Così l’alpinista Reinhold Messner, contattato dall’Ansa, si esprime in merito alla sorte di Daniele Nardi e Tom Ballard, gli alpinisti dispersi sul Nanga Parbat da cinque giorni.

“Secondo me – spiega Messner – loro sono stati presi da una valanga. Ma non è neve che scende: sono tre seracchi che stanno sopra lo sperone Mummery, a sinistra e a destra”. “In base alle fotografie che ho visto oggi – aggiunge Messner – loro sono saliti per un pezzo, poi ritornando giù per qualche motivo, forse nel punto più esposto, sono stati presi da blocchi di ghiaccio”. E continua: “sapendo dov’è la zona, sapendo che in ogni momento, mese, settimana, il seracco non è calcolabile, cade, finito. Chi va sotto rischia la vita. Un alpinista esperto non dovrebbe andare sotto. Nardi ha capito quello che fa. Ballard è un grande alpinista, giovane, ma non ha l’esperienza di questo tipo”. (Ansa)

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