Vicini all’Emilia-Romagna, aiuti anche da Verona e dal Veneto

Sale il bilancio delle vittime in queste ore di emergenza in Emilia-Romagna. Continuano intanto le partenze dei soccorritori dal Veneto e dal Veronese.

devastazione emilia romagna
New call-to-action

Sono ormai almeno nove le vittime dell’alluvione in Emilia-Romagna, a cui si aggiungono ancora alcuni dispersi. Sono circa 10mila gli sfollati. E continuano gli aiuti da parte delle istituzioni e delle varie organizzazioni. Al momento sono impiegati circa 750 vigili del fuoco e 3mila volontari e addetti della Protezione civile.

Le province più colpite sono quelle di Forlì, Cesena e Ravenna, ma si segnalano disagi anche nelle zone di Bologna e delle Marche.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, si è recato questa mattina nei territori della Romagna gravemente colpiti dall’ondata di maltempo.

Dopo aver sorvolato in elicottero, con i vertici del dipartimento dei Vigili del fuoco, i territori flagellati, il ministro insieme al presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha partecipato ad una riunione presso il centro di coordinamento della Protezione Civile regionale per un punto di situazione sull’emergenza e sulle attività di soccorso alle popolazioni colpite.

Gli aiuti

Dalla Provincia di Verona, dopo gli interventi a Imola e Faenza dei giorni scorsi, sono scesi nei territori di Rimini e Riccione altri dieci volontari – coordinati dalla Regione e dall’Unità Operativa di Protezione Civile della Provincia di Verona – dei gruppi di San Bonifacio, Cologna Veneta e del Nucleo Lupatotino.

Oggi è attesa la partenza di ulteriori volontari scaligeri del Soccorso Acquatico Fluviale, di Sommacampagna, Pressana, Valeggio, Fumane e San Pietro in Cariano.

LEGGI ANCHE: Incendio in via Mazzini, Vigili del fuoco in azione in centro a Verona – LE FOTO

L’intervento del Soccorso alpino e speleologico

Ininterrotti gli interventi dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna che, dalla notte di martedì, si stanno svolgendo nelle zone maggiormente colpite. Le zone interessate riguardano sia quelle montane dell’Appennino sia zone di pianura dove i disagi e danni sono ingenti.

Le zone di montagna maggiormente interessate sono quelle del Faentino (Modigliana, Brisighella e Casola Valsenio), del Forlivese (Rocca San Casciano, Predappio e Santa Sofia) e del Cesanate (San Pietro In Bagno). Numerosi gli interventi in corso per: soccorso, evacuazione, resi estremamente complessi dalla continua pioggia e smottamenti, in particolar modo nella zona montana, dove le strade sono interrotte per crolli e frane che impediscono il passaggio anche dei mezzi di soccorso.

Nelle prime ore della mattina una ventina di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno cercato di raggiungere a piedi alcune case isolate, situate nelle località dell’Appennino, per valutare la situazione ma già il raggiungimento di queste non è stato facile per l’assenza di collegamenti stradali interrotti dalle numerosi riversamenti di materiale franoso sulle strade.

LEGGI ANCHE: Questione Ca’ del Bue: fissato incontro pubblico

Emilia-Romagna - soccorso alpino

Anche nelle aree allagate in pianura i tecnici stanno operando su più fronti: Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna da ieri sera, a Forlì, è presente sul campo con 6 tecnici del Soccorso in Forra che hanno evacuato numerose persone in difficoltà. A Cesena, da stanotte, operano più forze del Soccorso Alpino e Speleologico: una squadra dell’Emilia Romagna è impegnata una squadra con 4 tecnici specializzati in ambiente acquatico (tra cui era presente anche un sanitario); da questa mattina è giunta sul posto anche una squadra composta da 5 tecnici (sempre specializzati in ambiente acquatico) intervenuti presso l’ospedale di Cesena.

In città sono presenti anche: una squadra di 10 tecnici del Soccorso in Forra proveniente delle Marche e un’altra con 8 tecnici provenienti dall’Umbria (sempre specializzata in ambiente acquatico). A Castel Bolognese (provincia Ravenna) sta intervenendo una squadra proveniente dal Veneto composta da 5 tecnici specializzati in forre e due tecnici del Soccorso alpino. 

Le squadre presenti si coordinano con il Dipartimento di Protezione Civile, la Protezione Civile regionale, il 118 e i Vigili del Fuoco.

Al momento, causa meteo avverso, non volano elicotteri sanitari mentre sono impegnati quelli di Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Guardia di Finanza e si stanno attivando altri Enti di Protezione Civile.

LEGGI ANCHE: Elezioni provinciali: due liste, sarà centrodestra contro centrosinistra

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?
👉 È GRATUITO!

CLICCA QUI

PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM