La nuova rettrice Leardini: «Saremo l’Università di Verona per Verona»
di Alessandro Bonfante
Apertura dell’università verso la città e il territorio, ricerca da potenziare e attenzione al tema dell’intelligenza artificiale. Sono alcuni dei punti che la nuova rettrice dell’Università di Verona Chiara Leardini ha sottolineato presentando la sua squadra per la governance di Ateneo, nel primo giorno di carica ufficiale. Sono ben quattro i prorettori, due uomini e due donne, oltre al prorettore vicario, il professor Giovanni De Manzoni. A loro si aggiungono sei delegati e 18 referenti.
Un’università che deve essere centrale nella vita sociale ed economica di Verona, secondo la rettrice.
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Nel giorno del suo insediamento, la Rettrice Chiara Leardini ha presentato la nuova squadra di governo dell’Università di Verona, insieme alla visione e al progetto che guideranno l’Ateneo per gli anni accademici 2025-2031.
Sotto la guida dalla Rettrice e grazie all’impegno di tutta la comunità universitaria, la squadra composta da 29 docenti dovrà dare concretezza al progetto di mandato: una università capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici nel territorio, capace di coniugare eccellenza accademica e impatto sociale.
La prima novità è la presenza, assieme al prorettore vicario, di quattro prorettori, in particolare due prorettrici alla Ricerca e alla Didattica e due prorettori, uno alla Strategia dell’Internazionalizzazione e l’altro alla Valorizzazione delle conoscenze per la società.
Al loro fianco ci saranno delegate e delegati (l’elenco completo più in basso) incaricati di affrontare tematiche chiave come il benessere, la semplificazione amministrativa, l’orientamento, la transizione all’intelligenza digitale, i servizi agli studenti e campus life, oltre alla valorizzazione dell’identità dell’Università. La squadra sarà integrata da 18 referenti che presidieranno progetti strategici trasversali e di grande impatto, affiancando prorettrici e prorettori, delegate e delegati.
«Insieme – ha spiegato la Rettrice – trasformeremo l’ascolto in azioni, la visione in risultati concreti. Proietteremo l’Università di Verona nel decennio prossimo saldamente centrato su innovazione e ricerca, inclusione e dialogo, per un Ateneo giusto ed efficace, al servizio dello sviluppo della società, con particolare attenzione alla nostra comunità di riferimento: l’Università di Verona per Verona».
Al centro di ogni scelta, programmazione e azione strategica ci sono circa 30mila studentesse e studenti iscritti all’Ateneo che, negli ultimi anni, ha ampliato la propria offerta formativa con 33 nuovi percorsi di studio.

«Questa crescita – ha aggiunto la Rettrice – ha risposto alla trasformazione del mondo del lavoro e ha aperto nuove aree di studio fino a oggi assenti a Verona. La sfida che ci attende è consolidare questo sviluppo e renderlo sostenibile, nel lungo periodo, puntando sulla qualità dei nostri percorsi di studio. Investiremo sull’innovazione della didattica, per offrire modalità flessibili e inclusive e per raggiungere un pubblico di potenziali studenti ancora più vasto e con esigenze formative diverse. L’intelligenza artificiale è una delle grandi sfide del nostro tempo. La domanda non è più se questi strumenti cambieranno l’università, ma come l’università potrà trasformarsi grazie a essi, gestendo e guidando questa evoluzione».
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Sono state le studentesse e gli studenti i primi a incontrare la Rettrice che ha dato loro il benvenuto all’Università di Verona, durante il Welcome day che si è tenuto nell’aula magna del Polo Zanotto: «Questo vostro primo giorno, che è anche il mio in carica di Rettrice, segna l’inizio di un nuovo percorso per tutte e per tutti voi, un momento di svolta nella vostra vita formativa e personale. L’intera comunità accademica che rappresento vi accoglie con entusiasmo, convinta che ciascuna e ciascuno di voi porterà valore alla nostra Università. Il nostro Ateneo è molto più di un luogo dove si insegna e si apprende: è una Comunità aperta e inclusiva e che si impegna a garantirvi pari opportunità, ascolto, ma soprattutto un sostegno concreto lungo tutto il vostro percorso di studi grazie ai servizi dedicati alla vostra crescita formativa, personale e professionale. Oggi, entrate in una fase decisiva, e molto stimolante della vostra vita. Non sarete sole, non sarete soli: ogni vostra domanda, ogni problema che vi doveste trovare ad affrontare sarà accolto dal nostro Ateneo, grazie alle persone che con il loro lavoro e impegno quotidiano lo animano».

La città di Verona si conferma un partner strategico e fondamentale per l’Ateneo. Le istituzioni e le organizzazioni locali riconoscono sempre più l’importanza di essere “Città universitaria”, sostenendo fortemente il potenziamento dei servizi dedicati agli studenti, in particolare le residenze universitarie. Entro la fine del 2026, grazie al lavoro dell’ESU, i posti letto disponibili supereranno gli 850, un dato importante per facilitare l’accesso e l’inclusione degli studenti provenienti da fuori città. Accanto all’ampliamento dei servizi a garanzia del diritto allo studio, il progetto di mandato pone l’accento sull’offerta di occasioni di partecipazione attiva, spazi di aggregazione e su un’esperienza culturale ricca e piena che faccia sentire ogni studentessa e ogni studente parte di una comunità equa e viva.
«Guardiamo verso un orizzonte condiviso – ha aggiunto la Rettrice – “Verona 2040” e oltre: una città sempre più sostenibile, attrattiva e inclusiva. Per fare in modo che l’Università di Verona giochi un ruolo da protagonista nel definire il futuro della città e del territorio, orienteremo il nostro sviluppo».

La ricerca rappresenterà uno dei pilastri fondamentali del piano strategico, con investimenti mirati su dottorati, anche industriali in collaborazione con le imprese, post-doc, infrastrutture e centri di ricerca.
«Promuoveremo una ricerca di base – ha continuato – per il sapere e la conoscenza, diversa dalla ricerca applicata di qualità che risponda alle esigenze del mondo produttivo e delle organizzazioni locali, migliorando al contempo la nostra reputazione a livello nazionale e internazionale». Nuovi investimenti saranno destinati al sostegno di ricercatrici e ricercatori, anche attraverso un sistema facilitato di accesso ai finanziamenti esterni, per elevare la qualità scientifica e migliorare la posizione dell’Università nei ranking mondiali.
Il progetto prevede, inoltre, una strategia interdisciplinare per il trasferimento tecnologico, con attenzione allo sviluppo di start-up, spin-off, valorizzazione di brevetti e un dialogo costante con imprese, istituzioni e comunità locali.
«L’impatto sociale dell’Università dovrà essere misurato e comunicato meglio – ha concluso la Rettrice – per mostrare, in modo chiaro, il contributo concreto dell’Ateneo alla crescita del territorio. Vogliamo aprire sempre più le porte alla cittadinanza, creando un legame stretto tra ricerca, didattica e vita quotidiana. L’Università di Verona è un punto di riferimento per il pensiero critico e per affrontare insieme le sfide future».

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Gli incarichi e le biografie
RETTRICE
Chiara Leardini, Professoressa Ordinaria di Economia Aziendale, è stata Delegata al bilancio del Rettore (2019-2023) e Direttrice del Dipartimento di Management (2023-2025). Si occupa di governance, misurazione e gestione delle performance economiche, sociali e ambientali, con focus su sanità e non profit. Coordina Healthcare Management Group del Dipartimento di Management.
PRORETTORE VICARIO
Giovanni de Manzoni, Professore Ordinario di Chirurgia Generale. È stato membro del Senato Accademico come Rappresentante dei Professori Ordinari dell’Area Scienza, Vita e Salute, Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Odontostomatologiche e Materno-Infantili e Referente del Magnifico Rettore per le Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria per gli Ospedali del Territorio.
Dal 2011 è Direttore della UOC di Chirurgia Generale e dell’Esofago e dello Stomaco presso AOUI di Verona.
PRORETTRICI E PRORETTORI
Prorettore per valorizzazione delle conoscenze per la società
Matteo Ballottari, Professore Ordinario di Fisiologia Vegetale. La sua attività di ricerca si focalizza sulla conversione di CO2 in prodotti di interesse industriale tramite organismi fotosintetici. Coordinatore di diversi progetti a livello nazionale e internazionale tra cui tre progetti ERC e un progetto ElC-Transition. Inventore di tre brevetti estesi a livello internazionale, membro fondatore dello spin off di ateneo ASTEASIER Srl. È stato Coordinatore del Corso di Dottorato in Biotecnologie.
Prorettrice per la ricerca
Gabriela Constantin, Professore Ordinario di Patologia Generale, studia i meccanismi immunologici nelle malattie del cervello e coordina uno spoke del progetto PNRR MNESYS. Ha ottenuto diversi finanziamenti europei, nazionali e statunitensi ed è stata vincitrice di quattro progetti dell’European Research Council. È stata Vicedirettrice del Dipartimento di Medicina, Coordinatrice del Dottorato in Infiammazione, Immunità e Cancro e Co-Delegata alla Ricerca.
Prorettore per la strategia per l’internazionalizzazione
Giandomenico Orlandi, Professore Ordinario di Analisi Matematica. Si occupa di Calcolo delle Variazioni ed Equazioni alle Derivate Parziali con applicazioni in Geometria, Fisica e Scienza dei Materiali. Coordina progetti europei di eccellenza a livello didattico e scientifico quali Erasmus Mundus Joint Master e Marie Sklodowska-Curie Action. È stato Presidente del Collegio Didattico di Matematica e Vicedirettore del Dipartimento di Informatica.
Prorettrice per la didattica
Maria Grazia Romanelli, Professoressa Ordinaria di Biologia cellulare e applicata. Coordina progetti di ricerca sui meccanismi di controllo dell’espressione genica in modelli cellulari 3D. È Presidente del Collegio Docenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Referente della Didattica del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento e della Facoltà di Medicina e Chirurgia di cui è Referente per l’Internazionalizzazione. È stata componente del Consiglio di Amministrazione di Ateneo.

DELEGATE E DELEGATI
Delegato per l’adeguamento e per la semplificazione normativa ed amministrativa
Sergio Moro, Professore Associato di Diritto Amministrativo. L’attività di ricerca si concentra, fra l’altro, sui modi di funzionalizzazione dell’organizzazione e dell’attività della Pubblica Amministrazione nonché sulla disciplina amministrativa del governo del territorio, ambiti nei quali ha pubblicato lavori monografici e articoli su riviste scientifiche. È componente della Giunta del Dipartimento di Scienze Giuridiche.
Delegato per le politiche di orientamento e tutorato
Cosimo Munari, Professore Ordinario di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie. Ha pubblicato nelle principali riviste internazionali di finanza matematica con particolare attenzione al tema della gestione del rischio. È stato Direttore del Center for Finance and Insurance presso Università di Zurigo. È membro della Commissione terza missione del Dipartimento di Scienze Economiche ed è regolarmente coinvolto in iniziative di orientamento nelle scuole superiori.
Delegato per la transizione all’intelligenza digitale
Roberto Posenato, Professore Associato di Informatica, si occupa di modelli di ragionamento temporale applicati a processi aziendali e medici e di modelli di generazione basati sul recupero di informazioni (RAG). Ha collaborazioni negli USA, Austria e Francia nell’ambito del ragionamento temporale nonché con AOUI di Verona per sviluppare modelli RAG a supporto dell’informazione ai pazienti. È stato membro del Senato Accademico ed è Referente dei Servizi Informatici del Dipartimento.
Delegata per il benessere organizzativo della comunità universitaria
Michela Rimondini, Professoressa Associata di Psicologia Clinica. Si occupa di benessere psicologico, organizzativo e inclusione, coordinando progetti scientifici, clinici, formativi e di divulgazione. È Coordinatrice del Corso di Dottorato in Neuroscienze, Scienze Psicologiche e Psichiatriche e Scienze del Movimento. È stata Incaricata AQ dipartimentale Terza Missione e ha una alta specializzazione clinica nella gestione dei fattori psicologici correlati agli eventi avversi.
Delegato per l’attuazione del programma e alla valorizzazione dell’identità di Ateneo
Ivan Russo, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese. Si occupa di logistica e supply chain management, ambiti nei quali coordina diversi progetti scientifici. È Direttore del LOOP Research Center sull’Economia Circolare, Direttore Vicario del Dipartimento di Management e Co-Editor in Chief dell’International Journal of Physical Distribution & Logistics Management (IJPDLM). È stato componente del Senato Accademico.
Delegato per la comunità studentesca e campus life
Donato Zipeto, Professore Ordinario di Biologia Molecolare, insegna Biologia Molecolare, Virologia e Terapia Genica. Svolge ricerche su virologia, vettori virali ed editing genetico. Responsabile di progetti su SARS-CoV-2 e infezioni legate a malattie neurodegenerative, si è formato a Stanford e all’Institut Pasteur. Autore di oltre 80 articoli, docente dell’anno 2020, già componente del Senato Accademico e valutatore per agenzie UE.
REFERENTI
Referente per la formazione linguistica di Ateneo
Alberto Belussi, Professore Associato di Sistemi di elaborazione dell’informazione. Si occupa di modelli e tecniche per la gestione di dati spazio-temporali in ambito geografico e turistico. Ha contribuito allo standard italiano dei database geo-topografici e seguito progetti di ricerca su dati archeologici e turistici. È direttore del CLA dal 2020, dove ha promosso la piattaforma CLA CINECA.
Referente per gli enti e le partecipazioni di Ateneo
Andrea Caprara, Professore Associato di Diritto commerciale. La sua ricerca riguarda innovazione e diritto dell’impresa, ruolo dello Stato (impresa pubblica e società a partecipazione pubblica), corporate governance e contratti di rete. È membro della Commissione Proprietà Industriale e Intellettuale e Spin Off, Referente di Ateneo nei GDL Università per l’Industria e Incaricato del Dipartimento di Scienze giuridiche per la sostenibilità ambientale.
Referente per la valorizzazione laboratori e centri di ricerca
Daniela Cecconi, Professoressa Associata di Chimica analitica. È specializzata in analisi proteomiche e tecniche analitiche avanzate applicate principalmente alle biotecnologie mediche. È componente del Consiglio direttivo del Centro Piattaforme Tecnologiche, Coordinatore Vicario del Collegio Docenti del Dottorato in Biotecnologie Molecolari, Industriali ed Ambientali. È stata componente del Senato Accademico.
Referente per il dottorato di ricerca
Vincenzo Corbo, Professore Associato di Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio. Si occupa di oncologia molecolare, con particolare riferimento alla genomica funzionale, ambito nel quale coordina diversi progetti scientifici. Coordina e partecipa a progetti finanziati da AIRC, MUR, NCI (USA) ed Unione Europea, incluso un doctoral network. È Coordinatore del Corso di Dottorato in Infiammazione, Immunità e Cancro e membro del Consiglio Direttivo del CIRSAL.
Referente alla ricerca clinica e sulla persona
Pietro Manuel Ferraro, Professore Ordinario di Nefrologia. Si occupa di malattia renale cronica, litiasi e nefropatie rare. È Segretario del Registro Italiano Dialisi e Trapianto, Coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico della Società Italiana di Nefrologia, Membro del Board “CKD-MBD” e del Registro ERA. Senior Collaborator della Channing Division (Harvard School of Public Health), è Direttore della Scuola di Specializzazione in Nefrologia e Membro del Consiglio Direttivo di ARC-NET.
Referente per la formazione continua e post lauream
Federica Formiga, Professoressa Associata di Storia del libro e dell’editoria. Si occupa di processi e mercato editoriale, con interessi legati allo studio del libro antico come manufatto e prodotto. Coordina, come Direttrice, la formazione post lauream; collabora con associazioni di categoria ed editori ai fini della ricerca e della formazione. È Direttrice del Centro di ricerca in Biblioterapia, fa parte della Commissione post lauream di Ateneo e della Commissione comunicazione di CUCI.
Referente per la sostenibilità
Nicola Frison, Professore Associato di Impianti Chimici. Si occupa di sviluppo di processi e impianti per il trattamento di acque reflue e contestuale recupero di risorse. Su queste tematiche è responsabile scientifico in vari progetti nazionali ed europei nei programmi Horizon Europe, Marie Sklodowska-Curie Actions, LIFE ed Eurostars. Componente della Commissione AQ per il corso di laurea in Biotecnologie, ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente della Commissione RUS di Ateneo.
Referente per la salute e sicurezza sul lavoro
Marco Peruzzi, Professore Associato di Diritto del lavoro. Si occupa di tutela della salute e sicurezza, dell’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro e di diritto antidiscriminatorio, ambiti nei quali partecipa a diversi progetti scientifici. È Direttore del Corso di Perfezionamento e Aggiornamento professionale in Consulenza del lavoro. È stato referente del Corso di Laurea in Servizi giuridici per imprese, amministrazioni e no-profit.
Referente per la cooperazione internazionale allo sviluppo
Stefania Pontrandolfo, Professoressa Associata di Discipline demoetnoantropologiche. Si occupa di inclusione e diseguaglianze, con ricerche su rom/sinti, antiziganismo in Europa, popolazioni mobili e antinomadismo in contesti di cooperazione internazionale. È Direttrice del CREAa – Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto” e Presidente della Commissione Politiche della Ricerca del Dipartimento di Scienze Umane.
Referente per alumni e placement
Graziano Pravadelli, Professore Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Coordina il gruppo di ricerca IoT4care che si occupa di progettazione e verifica di sistemi ciberfisici e IoT in ambito di smart living. Presidente del collegio didattico di ingegneria dell’informazione, esperto di sistema ANVUR. È stato Presidente del Presidio della Qualità di Ateneo.
Referente per i progetti per l’innovazione digitale
Elisa Quintarelli, Professoressa Ordinaria di Informatica. Si occupa di gestione e analisi dei dati, nonché di sistemi di raccomandazione. Partecipa a progetti scientifici, affiancando anche aziende nella progettazione e prototipazione di sistemi informativi e applicativi innovativi. È editor associato della rivista Data Science and Engineering. È Referente AO per la didattica del Dipartimento di Informatica e Presidente della Commissione AQ di Dipartimento.
Referente per la valorizzazione delle attività culturali
Mariaclara Rossi, Professoressa Associata di Storia del cristianesimo e delle chiese. Si occupa di storia dei movimenti religiosi medievali, di storia delle istituzioni ecclesiastiche, di storia della Chiesa veronese e di storia delle donne. È responsabile nazionale del progetto Diversamente mendicanti. Povertà volontaria e mendicanza tra ispirazione religiosa e realtà istituzionali. È componente della Commissione Ricerca del Dipartimento Culture e Civiltà.
Referente per lo sviluppo della ricerca di base
Silvia Savazzi, Professoressa Ordinaria di Psicologia Generale. Si occupa di neuroscienze cognitive con particolare interesse per le dinamiche neurali della consapevolezza visiva in condizioni fisiologiche e patologiche. Ha ricevuto finanziamenti da enti nazionali e internazionali per progetti di ricerca di base e precompetitiva in questi ambiti. È coordinatrice del Perception and Awareness (PandA) Lab e ha ricoperto ruoli istituzionali in commissioni dipartimentali e nella Giunta di Dottorato.
Referente per lo sviluppo di metodologie innovative nella didattica
Roberta Silva, Professoressa Associata di Didattica e Pedagogia Speciale. Si occupa di innovazione didattica, Teacher Education e Faculty Development. È Co-Research Director del progetto Teaching in the post-digital age in collaborazione con la Radboud University di Nijmegen (Olanda). È Direttrice del Teaching and Learning Center di Ateneo e Referente Assicurazione Qualità del Dipartimento di Scienze Umane. È stata Rappresentante per la macroarea di Scienze Umanistiche nel Presidio della Qualità.
Referente per l’inclusione
Sara Svaluto Ferro, Professoressa Associata di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie. La sua ricerca si concentra sull’analisi stocastica applicata alla finanza, con collaborazioni internazionali e la partecipazione a progetti di ricerca nazionali. Supervisiona dottorandi ed è attiva nella vita dipartimentale, in particolare nella Commissione Comunicazione. È stata membro della Giunta di Dipartimento.
Referente per il benessere fisico e movimento
Cantor Tarperi, Professore Associato in Metodi e Didattiche delle Attività Sportive. Studia i determinanti delle capacità prestative, i modelli di valutazione ed intervento nel condizionamento nell’organismo umano. Coordina i progetti Run For Science, SPIN e CM; partecipa ai progetti iNEST e SHIELD. È componente della CPDS della Facoltà di Medicina e Chirurgia, delle Commissioni AQ di Scienze Motorie e della LM47, Referente per il corso L22; membro dell’ACSM e della SISMES.
Referente per lo sviluppo degli accordi internazionali, joint degree e posizionamento nei ranking
Angelo Zago, Professore Associato di Economia Politica. PhD in Economia Agraria all’Università del Maryland (USA), è stato visiting a Copenhagen, Parigi, New York, Cambridge, Tolosa e Brisbane. Economista applicato, coordina progetti su efficienza, produttività, economia industriale e internazionale. Membro del Consiglio Scientifico dell’Associazione Europea di Economia del Vino, è stato componente del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.
Referente per i rapporti con le strutture sanitarie esterne del territorio
Nicoletta Zerman, Professoressa Ordinaria di Malattie Odontostomatologiche, Direttrice di Odontoiatria Pediatrica e Igiene Dentale all’IRCCS Sacro Cuore di Negrar, primo polo clinicizzato UNIVR. Presidente del Corso di Igiene Dentale, già Presidente di Odontoiatria e Presidente Vicario di Medicina. Con solida esperienza clinica, didattica e di governance, coordina progetti su prevenzione, integrazione ospedale-università e servizi sanitari territoriali. È Presidente della Società Italiana di Traumatologia Dentale.
L’augurio del Presidente Zaia
«Alla Rettrice Leardini, che oggi si insedia alla guida dell’Università di Verona, rivolgo un caldo augurio di buon lavoro. È la prima donna chiamata a guidare l’Ateneo scaligero. Lo meritava lei per il suo curriculum, lo meritano, come riconoscimento generale della parità di genere, tutte le donne veronesi e venete che sempre di più assurgono ai massimi livelli nelle più diverse discipline, nell’economia, nella cultura, nella scienza, nella medicina».
Con queste parole, il Presidente della regione Veneto, Luca Zaia, rivolge il suo augurio alla neorettrice dell’Università scaligera, che si insedia oggi.
«Con Chiara Leardini – aggiunge Zaia – tutte le grandi Università venete sono rette da donne, e questo è un segnale molto significativo di quanto, in Veneto, l’universo femminile sia stimato e valorizzato. Una realtà di cui c’è da andar fieri».
«Sono certo – conclude Zaia – che la Rettrice Leardini saprà portare avanti una guida concreta e illuminata, per le sue qualità umane e professionali e, anche, per il fatto di aver vissuto l’Ateneo che ora guida fin dai tempi nei quali ne era studentessa».
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