All’ospedale di Malcesine ripartono i lavori

L’intervento, che riguarda l'adeguamento antincendio del Padiglione A, sarà realizzato secondo le indicazioni dell’esame progetto approvato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Le lavorazioni saranno completate entro la fine dell’anno.

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Lunedì 15 giugno è una data importante per l’ospedale di Malcesine: saranno infatti consegnati alla ditta esecutrice i lavori per completare e ultimare l’adeguamento antincendio dell’intero Padiglione A, i quali renderanno l’intera struttura adeguata alla normativa di prevenzione incendi. Il progetto è stato presentato in videoconferenza dal Direttore Generale dell’ULSS 9, Pietro Girardi, al vicesindaco di Malcesine, Livio Concini, ai sindaci di Torri del Benaco, Stefano Nicotra, e di Brenzone, Davide Benedetti.

L’adeguamento alla normativa antincendio, con relativo finanziamento, è programmato nell’ambito del piano che la Regione ha predisposto per tutte le strutture socio-sanitarie dell’ULSS 9. L’intervento sarà realizzato secondo le indicazioni dell’esame progetto approvato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Le lavorazioni – edili, meccaniche, idrauliche, elettriche e di impianti speciali – saranno completate, facendo una stima prudenziale, entro la fine dell’anno.

Un altro intervento che il Servizio Tecnico dell’ULSS 9 prevede di fare è la sostituzione degli infissi in legno presenti su tutto il Padiglione A. A tale riguardo si sta valutando il carico d’incendio dei serramenti, al fine di proporre la loro sostituzione con serramenti ignifughi che non alterino le facciate esterne dell’edificio. Contestualmente, come previsto dalle schede ospedaliere, si sta predisponendo uno studio di fattibilità per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità, sempre all’interno del comprensorio dell’Ospedale di Malcesine. Lo studio identifica la zona “ex sale operatorie”, all’interno del Padiglione “B”, con superficie di circa 490 mq e una dotazione di 12 posti letto.

Il progetto – che terrà conto delle indicazioni per l’accreditamento di tale attività sanitaria – sarà concluso alla fine di questo mese per poi seguire l’iter autorizzativo da parte della Regione Veneto con finanziamento già approvato. Sarebbe una collocazione ottimale per i degenti, una delle più panoramiche e salutari, con le stanze rivolte verso il giardino che dà sul Lago di Garda. Anche in questo caso si stima di ultimare i lavori per la fine dell’anno. Il costo complessivo per questi interventi è di circa 2,1 milioni di euro: 1,5 milioni per il Padiglione A e 600mila per il Padiglione B. Ci si sta adoperando inoltre per reclutare il personale necessario, selezionare la figura del primario, assumere fisiatri e fisioterapisti.