All’Ospedale di Legnago un trattamento mininvasivo per le infiammazioni articolari

La tecnica terapeutica della radiosinoviortesi verrà adottata all’Ospedale Mater Salutis di Legnago per trattare le condizioni infiammatorie delle articolazioni, in particolare quelle associate alla sinovia specie nell’articolazione del ginocchio.

ospedale legnago
Dott.ri Stefano Negri, Antonella Franceschetto e Andrea Bissoli

La radiosinoviortesi è un trattamento mininvasivo impiegato per trattare le condizioni infiammatorie delle articolazioni, in particolare quelle associate alla sinovia specie nell’articolazione del ginocchio. Questa tecnica terapeutica di comprovata efficacia verrà adottata all’Ospedale Mater Salutis di Legnago, andando ad ampliare l’offerta terapeutica dell’Azienda ULSS 9 Scaligera e della sanità veneta, grazie alla cooperazione multidisciplinare e multiprofessionale di due UOC: quella di Ortopedia, diretta dal Dott. Michele Trevisan, e quella di Radioterapia e Medicina Nucleare, diretta dal Dott. Francesco Fiorica. 

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«Questa procedura terapeutica di comprovata efficacia – spiega il Dott. Fiorica – si pone a metà strada tra la terapia sistemica e quella chirurgica, e consiste nell’iniezione intra-articolare di radionuclidi, la cui emissione corpuscolata è in grado di ridurre i processi infiammatori della sinovia articolare. Tale tecnica è particolarmente indicata per il trattamento di artrite reumatoide con effusione articolare persistente, artriti flogistiche, sinovite pigmentaria villo-nodulare, artropatia per emofilia, artropatia cronica da pirofosfati, effusione persistente dopo procedure chirurgiche del ginocchio e artropatia riattivata». 

La prima seduta si è tenuta a metà giugno, grazie al lavoro e all’impegno dell’equipe dedicata, composta dalla Dott.ssa Antonella Franceschetto, responsabile UOS Medicina Nucleare, i Dott. Stefano Negri e Andrea Bissoli, UOC Ortopedia, la Dott.ssa Giorgia Condarelli, fisico medico UOC Radioterapia e Medicina Nucleare, e Dott. Laura Pavanello, Tecnico Sanitario Radiologia Medica UOC Radioterapia e Medicina Nucleare. 

«Dopo la radiosinoviortesi, a parte l’obbligo di non muovere il ginocchio per tre giorni, non ho avuto alcun problema – commenta una dei primi pazienti a sottoporsi alla procedura -. Ho la speranza che dopo essermi sottoposta a numerose artrocentesi che mi hanno dato solo un beneficio limitato, questa terapia aiuti a migliorare la mobilità del mio ginocchio e quindi la vita di tutti i giorni».

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