All’ex Arsenale si parte con l’indagine sismica
Da alcune settimane, e per la prima volta, vengono fatti degli studi sulla risposta sismica del complesso militare. Entro luglio la gara europea per il recupero del compendio
Un immobile va conosciuto nel profondo prima di essere toccato. Così, con un piatto infilato nel muro e pressurizzato con un kit oleodinamico si sta cercando di capire quanto l’intero compendio dell’ex Arsenale possa rispondere in caso di terremoto. Si tratta della prima esperienza in termini di indagine sismica all’interno della struttura, le cui mura sono composte di mattoni, cemento armato, elementi in ferro; insomma, una grande varietà che andava analizzata. Ora si passa quindi alla fase esecutiva dei lavori,in seguito agli interventi emergenziali per il rifacimento delle coperture dei padiglioni 3 e 10, effettuati l’anno scorso. A marzo si erano concluse le indagini ambientali all’interno del compendio, e ora è tempo di guardare alla gara europea per il reupero dell’intera struttura, che sarà indetta entro luglio.
In parallelo, prosegue il 1° lotto di interventi di restauro del compendio, ovvero la progettazione definitiva delle coperture.
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