Allerta caldo: i consigli di Comune e Ministero della Salute
Il Veneto continua ad essere interessato da un’ondata di calore eccezionale, con la temperatura massima che supera anche abbondantemente i 30°C, mentre i valori minimi in pianura non scendono sotto i 20°C. Una situazione che il bollettino emesso dalla Protezione Civile Regionale prevede stabile per tutta la settimana, e a cui, per i potenziali rischi per la salute pubblica, viene associata un’allerta arancione.
Nelle giornate di sabato e domenica, già alle 8 del mattino, il termometro superava ampiamente i 20 gradi, per raggiunge il picco nelle prime ore del pomeriggio, quando la temperatura reale ha raggiunto i 33-34° C, e quella percepita i 36° C. La Protezione Civile Regionale è in stato di pre-allerta, non sono però esclusi forti fenomeni temporaleschi in alcune zone del Veneto, in particolare in montagna e nella fascia pedemontana, con la possibilità di rovesci, forti raffiche di vento e grandinate locali.
Restano valide le raccomandazioni già diffuse nei giorni scorsi, rivolte in particolare alle fasce più deboli della popolazione, come gli anziani, i bambini e chi soffre di qualche patologia o malattia cronica. I soggetti suscettibili al caldo sono inoltre più a rischio di complicazioni in caso di Covid-19. È infatti chiaro il piano ministeriale, che prevede interventi di informazione sulla popolazione (campagne informative tramite mass media), accesso tempestivo a posti letto di residenzialità temporanea, un collegamento efficiente con i Servizi Sociali dei Comuni del Territorio e una puntuale ricezione delle segnalazioni e delle richieste di informazioni.
Nell’area del portale ministeriale, si possono consultare le raccomandazioni per la tutela della salute della popolazione durante le ondate di calore, con le misure per proteggersi da rischio di infezione da SARS-CoV-2.
Il piano del Comune di Verona
Anche quest’anno il Comune di Verona sta provvedendo alla distribuzione dell’opuscolo cartaceo “Estate anziani 2021“, giunto alla diciottesima edizione. Il vademecum viene predisposto per dare un supporto ai cittadini che si trovano a trascorrere in città buona parte dei mesi estivi. Uno strumento che contiene informazioni, numeri di emergenza, indirizzi utili per le emergenze e per la gestione quotidiana della giornata. Sempre attivo è poi il numero verde 800535535.
Dallo scorso anno, inoltre, è stato avviato il progetto “Lo so che non sono solo”, a servizio degli anziani veronesi con più di 80 anni e che vivono da soli. Cittadini che normalmente non vengono seguiti dai Servizi sociali ma che, soprattutto d’estate, rischiano di soffrire di solitudine e di non riuscire a risolvere piccoli o grandi problemi.
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