“Alla scoperta dei quartieri di Verona”, premiati i ragazzi di terza media

Conoscere il proprio quartiere, scoprirne lo sviluppo urbanistico e il sistema di trasporto pubblico. Sono stati questi gli obiettivi di “Alla scoperta dei quartieri di Verona. Una città a misura di bus”.

filobus in borgo venezia alla scoperta dei quartieri di verona
Via Pisano, Borgo Venezia

Conoscere il proprio quartiere, scoprirne lo sviluppo urbanistico e il sistema di trasporto pubblico. Sono stati questi gli obiettivi di “Alla scoperta dei quartieri di Verona. Una città a misura di bus”, il progetto che ha coinvolto centinaia di studenti delle terze medie della città. L’iniziativa, voluta dall’assessorato al Decentramento, è stata realizzata con la collaborazione dell’impresa sociale Rotte Locali, di Atv, Acque Veronesi e Fondazione Cattolica, e ha visto protagonisti i ragazzi di 11 classi terze.

«Attraverso questa iniziativa – spiega l’assessore al Decentramento Marco Padovani – abbiamo voluto far conoscere i quartieri di Verona, in modo da valorizzarne le peculiarità. L’edizione di quest’anno, in particolare, ha puntato a promuovere la scoperta delle aree verdi presenti nei nostri rioni. Allo stesso tempo, abbiamo aiutato i ragazzi, che frequentano l’ultimo anno delle medie, ad acquisire una maggiore autonomia nell’uso dell’autobus, promuovendone un utilizzo rispettoso e corretto».

Il progetto, infatti, si è articolato in alcuni incontri in aula, durante i quali si è affrontato il tema dello sviluppo urbanistico della città e della gestione del sistema del trasporto pubblico.

Insegnanti e studenti si sono impegnati, poi, nella ricerca all’interno dei loro quartieri di alcuni elementi particolari da far conoscere e trovare alle altre classi. Per ognuno di questi luoghi le classi hanno preparato una descrizione e un approfondimento da inserire in una pubblicazione condivisa.

A questo punto, mancava solo la tappa conclusiva del progetto, cui avrebbero partecipato tutti gli studenti coinvolti. L’11 marzo, con partenza da piazza Bra, i ragazzi si sarebbero sfidati in una gara, a metà tra la caccia al tesoro fotografica e l’orienteering. Purtroppo, l’emergenza sanitaria ha imposto la sospensione delle attività extrascolastiche e della competizione che avrebbe portato i ragazzi a sfidarsi con gli strumenti cartografici conosciuti durante le lezioni e a muoversi all’interno di Verona a piedi e con i mezzi pubblici, sviluppando capacità di lavoro di gruppo e di problem solving.

«Quando c’è stata la certezza che i ragazzi non sarebbero tornati a scuola – sottolinea l’assessore Padovani – abbiamo deciso di consegnare, comunque, agli istituti il materiale che è stato preparato per gli studenti. Un premio al loro impegno e alle loro capacità».

Le scuole hanno ricevuto per ogni ragazzo partecipante una sacca Atv contenente una borraccia, donata da Acque Veronesi, e la brochure informativa sulle aree individuate dagli studenti. In più, per ogni classe è stato consegnato un “buono servizi Atv” del valore di 150 euro, da utilizzare il prossimo anno scolastico.