Alessandro Rupiani è il nuovo presidente di Amt

Fatturato positivo per Amt, che approva il bilancio 2019 e nomina il nuovo presidente: è Alessandro Rupiani. Consulente finanziario, Rupiani subentra a Francesco Barini, alla guida dell'ente da tre anni.

Il nuovo presidente di Amt Alessandro Rupiani. Foto dal profilo Twitter.

Approvato il bilancio di Amt del 2019: l’utile di esercizio 2019 è di 771.229 euro (post imposte) e ha visto i ricavi delle vendite e delle prestazioni dell’azienda aumentati dell’8,35%, contro un utile dell’esercizio precedente di 1.051.796 euro.

La performance della gestione finanziaria è stata quindi positiva, anche se in misura inferiore a quella del 2018 e il suo apporto alla redditività aziendale è stato di 48.588 euro, pur avendo risentito del mutato scenario dei mercati finanziari di questi ultimi anni, caratterizzato da rendimenti ridotti.

Il nuovo presidente è Alessandro Rupiani, che subentra a Francesco Barini. Nominato anche il nuovo Cda: fanno il loro ingresso Manuela Rigoni e Alberto Benetti, mentre sono stati rinominati Cristina Magrella e Gianluca Soldo.

«È una soddisfazione poter lasciare un’azienda con questi numeri. Sono numeri pre-pandemia, che da un anno a questa parte ha scardinato ogni certezza – commenta Barini. Lascio un’azienda che mi ha dato tanto: questi tre anni sono stati intensi, impegnativi e non privi di ostacoli. Ma è in ottime mani. In primis quelle del direttore Luciano Marchiori e ora anche in quelle di uno stimato professionista quale è Alessandro Rupiani. Ringrazio l’azienda, l’attuale Direttore Marchiori e il precedente Carlo Alberto Voi, tutti i dipendenti e i collaboratori e ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro apporto non tanto per l’azienda in quanto tale, ma per un’azienda che serve la città e su cui si gioca il futuro di Verona».

Il bilancio 2019

Entrando nel dettaglio, i ricavi dei parcheggi in struttura nel 2019 sono lievemente cresciuti (+1,93%), con un significativo aumento delle entrate relative ai plateatici (+23,58%), del parcheggio Porta Vescovo (+9,96%) e del Park Centro Auto (+6,51%) ed in misura modesta per il Parcheggio Tribunale (+0,65%).

C’è stata una modesta flessione dell’Area Camper (-0,20%), del Parcheggio Città di Nimes (Stazione), la cui capienza è passata da 505 a 95 posti auto a partire dal 26/11/2019 a seguito di cantieri per la filovia (-0,96%) e del Terminale Bus Turistici (Park Centro), -2,50%.

Per quanto riguarda invece la sosta su strada, che rappresenta la fonte principale dei ricavi per l’azienda, si è rilevato un aumento dei ricavi (+4,52%), che va letto come un segnale positivo soprattutto in relazione alle politiche aziendali in tema di controllo del territorio. Va segnalata inoltre la forte crescita degli introiti derivanti dalle vendite dei Pass ZTL Bus che nel 2019 ha realizzato un importante aumento (+36,75%). 

Per quanto concerne gli investimenti, si è investito in modo sostanziale nella manutenzione dei sistemi di esazione automatici, in particolare dei parcometri, in alcune implementazioni del software dell’Ufficio Permessi, in alcune migliorie funzionali dell’Ufficio Permessi e in nuovi palmari per rendere più efficiente l’attività di controllo degli accertatori.

Sempre nel campo tecnologico si ricorda come negli scorsi anni l’azienda sta continuando a sviluppare i programmi per i servizi messi a disposizione degli Utenti on-line, attività gestita dall’Area Servizi. AMT, infatti, sta portando avanti un’azione organizzativa volta a dare la possibilità ai cittadini sul sito internet aziendale di gestire il maggior numero di pratiche, che precedentemente richiedevano di recarsi di persona allo sportello, in modo da fornire una comoda alternativa ai sempre più numerosi utenti che hanno dimestichezza con l’uso dei mezzi informatici.